Il Lecce raccoglie un risultato positivo nel confronto diretto che chiude il 2025. Dopo il brutto tonfo interno contro il Napoli, i ragazzi di Schipa fanno 3-3 in casa del Torino. Le reti di Esteban, Pehlivanov e Calame non bastano per tornare a casa con i tre punti. I padroni di casa hanno sempre raggiunto il Lecce, ritrovatosi in dieci nell’ultimo quarto d’ora più recupero per l’espulsione di Laerke.
Differenza offensiva
L’allenatore del Torino Primavera ha parlato nel post gara sintetizzando l’andamento della partita. Nelle parole raccolte da ToroNews, il tecnico sottolinea, a suo parere, la differenza di produzione offensiva: “Mi fa arrabbiare che abbiamo regalato 7-8 minuti all’inizio agli avversari, dove non abbiamo giocato. L’abbiamo preparata bene a livello mentale, non mi aspettavo una partenza del genere. Alla squadra posso dire veramente poco, abbiamo rimesso in piedi la partita tre volte. A livello di pericolosità loro hanno fatto pochi tiri in porta e ben tre gol. Anche noi abbiamo fatto tre gol, ma con quindici tiri. Non c’è stata partita, la squadra è stata propositiva”.
Dettagli da sistemare
Il Torino resta in zona retrocessione ma Baldini si focalizza su quello che fanno i suoi effettivi: “Questo è il calcio che piace a me, bisogna sistemare dei dettagli che sono quelli che ci fanno prendere gol. Era logico che ci fossero delle difficoltà passando alla difesa a quattro, anche perché abbiamo giocato ogni quattro giorni in questo periodo. Sta a me lavorare su questi dettagli, ma dobbiamo rimanere concentrati. Ad esempio sul secondo gol, bisogna marcare bene… Penso anche a quel gol che abbiamo preso con la Lazio. Abbiamo volontà, serve concentrazione e bisogna concretizzare. Bonacina è stato incredibile, ha fatto bene anche Ballanti. Dobbiamo uscire da questa situazione”.
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