Il primo cittadino del capoluogo silano ha parlato a Cosenzachannel del ritorno del playout in programma venerdì prossimo.
“Siamo una città ospitale, civile e sportiva e ai tifosi dico che sappiamo quali sono le finalità del Vicenza ed anche la storia che ha caratterizzato molte loro partite. Non cadiamo in tentazione, rifuggiamo da qualsiasi tentativo di estremizzare il nostro supporto alla squadra. Evitiamo petardi, invasioni di campo, atti di violenza perché lo scopo degli avversari potrebbe anche essere quello di ottenere non una vittoria sul campo, ma una vittoria a tavolino”.









BOOMMM )))))
Mandatili al purgatorio della serie C
Nun sparati Ca’ se minanu a terra forza Lecce
Madonna quanto è lunga sta storia…….. ce l’ho con i politici e i media che continuano a izzare…. va’ bè che il vostro lavoro è proprio quello di rompere le scatole ma ooo ad un certo punto bastaa!!!
Finché non saranno prese severissime sanzioni per la condotta altamente antisportiva, gli autori del bruttissimo vizio delle simulazioni non si smetteranno mai. Oltre che Contini, ci sono centinaia di casi simili. Ricordo Dida, l’ex portiere brasiliano del Milan, che si gettò a terra fingendo di essere moribondo, solo per essere stato sfiorato da un tifoso che aveva invaso il campo, si trattò solo di una semplice carezza.!!!
Replicando ai commenti volevo aggiungere che il”fuori di testa” ha fatto più male a noi perché fa passare l’idea che siamo tutti così. I fessi sono dappertutto. Mia moglie è di Matera conosco discretamente il sud ovviamente mai avuto problemi. Ecco non capisco perché dopo settimane ancora tutto questo astio. Se si perdeva con il Lecce (che peraltro poteva vincere se non sbagliava l’inverosimile) mica ne facevo una tragedia. La propria squadra si ama sempre.
Mi sembra assurdo che due chiare sceneggiate, non dimenticando quella di Cavion, siano passate senza conseguenze, ufficializzando un pericolosissimo precedente che autorizzerà comportamenti simili. Oggi il Cosenza non giocherà tranquillo, come ha dichiarato il suo primo cittadino, c’è da augurarsi che tutti , ma proprio tutti, i suoi tifosi non provochino rumori oltre i 3 decibel per non perdere a tavolino. Il comportamento di Contini, e non solo, era stato chiaramente pianificato, ce lo dice Cavion che, partendo da centrocampo, imita il compagno, andando ad accasciarsi in area di rigore, secondo un copione ben studiato. Come faceva Cavion a sapere il motivo per cui Contini era semivivo? quando tutti pensavamo fosse stato colpito da qualche oggetto? Cosenza, oggi con il sangue agli occhi, giocate anche per noi leccesi e per un sud spesso maltrattato. In bocca al lupo.
Cari leccesi, ops, salentini, inospitali e antisportivi i vicentini proprio no. Non confondiamo vicentini e Contini. Qui vivono e lavorano come a casa loro migliaia di meridionali. La vergogna è il sindaco di Cosenza che con teorie bislacche carica una gara già al limite. Sindaco da sabato concentrati sui tanti problemi che credo debbano affrontare i tuoi concittadini.!!
Esattamente come avete fatto voi
Chiedilo ai tifosi del Pordenone quanto siamo “inospitali”, al contrario la vostra “grande ospitalità” si è vista tutta quella settimana in cui avete “sportivamente” vinto.
Bene ha fatto il sindaco di Cosenza a mettere in guardia l’ambiente da quello sportivissimo portiere che avete
Io invece credo che a vergognarsi dovrebbe essere il sindaco di Vicenza, che dopo l’infelice video del cerebroleso ( oltretutto tesserato delle giovanili del Vicenza), invece di chiedere scusa a una intera regione, pretende rispetto, e non una sola parola sui contenuti, vomitevoli, del suo “prode” concittadino!! Purtroppo se i figli vengono cresciuti a pane e discriminazioni, questi sono i risultati, e a nulla serve dissociarsi pubblicamente per lavarsi la coscienza, lo sanno anche le pietre che in Veneto, ed anche oltre, pensano tutti le stesse cose che il cerebroleso ha diffuso in rete!! Venite a Cosenza a tifare e se volete vincere fatelo sul campo e non per mezzo di sceneggiate alla Edoardo De Filippo (grande!!) o con i palesi aiuti di una classe arbitrale (casta) ormai malata terminale!! Vi aspettano a Cosenza 23mila cuori rossoblu’, niente più, Cosenza è la città dell’accoglienza e non dell’odio e della discriminazione!! Buona vita e forza lupi sempre
Sbagli di brutto se credi ancora al Veneto razzista e beone. Magari qualche decennio fa era così.
Gin.
Da buin ubriacone, nome omen.
Caro Gin nulla contro i vicentini…
Bravissime persone.. ma il portiere antisportivo..
Il sindaco…Persona con una ottima dose di buonsenso…visto la squadra di pessimi attori del vicenza,tutto ci possiamo aspettare…speriamo i tifosi cosentini non cedano alle provocazioni,e supportino la loro squadra…
FORZA COSENZA ❤️💙