Il 26enne norvegese è il ritocco che mancava al centrocampo del Lecce.
Un interditore per cercare di recuperare più palloni possibili e alimentare speranze salvezza. Il colpaccio di Pantaleo Corvino è Matthias Normann, nazionale norvegese prelevato a titolo temporaneo dal Rostov e reduce da un campionato di Premier League inglese disputato con il Norwich fanalino di coda. Destinato a fare l’interno di centrocampo al fianco di Hjulmand, lo scandinavo s’affaccia per la prima volta in Italia, dove cercherà di apportare esperienza frutto di 134 presenze nei vari campionati nazionali disputati in carriera. Ora, il Lecce ha sulla carta un centrocampo di tutto rispetto. L’ipotesi tutta nordica con Normann-Hjulmand-Askildsen fa gruppo con la capacità offensiva di Bistrovic e il ritorno nel ruolo naturale di Blin, senza poi contare il contributo dei rampanti Samek e Gonzalez più Helgason e Bjorkengren, anche se quest’ultimo potrebbe concretamente partire.
Matthias Normann nasce nel 1996 a Svolvaer, nelle isole Lofoten, a 893 chilometri da Capo Nord. Nell’arcipelago, dove sorgono degli stadi tra i più suggestivi d’Europa incastonati tra le isole (qui il video), comincia il percorso calcistico del centrocampista. Il Bodø/Glimt, società di Prima Divisione e oggi Campione uscente di Norvegia, lo preleva nel 2013 per permettergli di completare il percorso giovanile in un club più quotato. Nel 2015, gioca un anno in prestito all’Alta IF e, al ritorno, i gialloneri puntano su di lui per il campionato 2016.
Con 27 presenze (26 da titolare) e 3 reti in 6 gare di Coppa Nazionale, Normann inaugura al meglio la sua carriera da professionista anche se il Bodø, nonostante la semifinale di Coppa, retrocederà in seconda divisione dopo il quindicesimo posto. L’anno dopo sarà subito ritorno nella massima serie, ma per Normann le presenze saranno solo sette. A luglio 2017, in pieno campionato norvegese (disputato nell’anno solare), il Brighton lo acquista per 1,40 milioni di euro per poi dirottarlo di nuovo in patria, al Molde (Serie A).
Con i biancoazzurri esordisce con un assist (Molde-Odds 2-1) e incontra la leggenda del calcio norvegese Ole Gunnar Solskjaer, allenatore del Molde. Dopo un secondo posto (5 caps), Normann fa parte del Molde 2018 insieme a un certo Erling Håland, che dopo i 12 gol di quel campionato passerà al Salisburgo dove diverrà bomber implacabile. In quel Molde allenato da Solskjaer figurano anche il difensore centrale Leo Skiri Østigård, ora al Napoli dopo l’esperienza al Genoa ed Eirik Hestad, centrocampista esterno seguito dal Lecce l’anno scorso e ora accasatosi al Pafos, a Cipro. Questa squadra infarcita di giovani di bellissime speranze concluderà il campionato al secondo posto dietro al Rosenborg, ma Normann giocherà solo 10 gare (con un gol e tre assist) a causa della chiamata del Brighton.
Le porte della Premier League 2018/2019 non si apriranno mai. A 22 anni, il norvegese gioca solo nel campionato Under 23 e, dopo sei mesi, nel calciomercato invernale 2019, il Rostov si presenta con l’offerta giusta di 1.70 milioni per permettergli un ruolo da protagonista in prima squadra. L’impatto con il campionato russo è positivo e Normann esordisce ancora con assist (Enisey-Rostov 1-1) e gioca le ultime 9 gare del campionato firmando altri 2 passaggi decisivi. Curiosamente, Normann si accasa al Rostov poche settimane dopo la fine ufficiale dell’esperienza sul Don di Zan Majer, ora alla Reggina, diventato calciatore del Lecce a inizio febbraio 2019.
A luglio, parte poi la stagione 2019/2020. Nel 4-3-3 di Valeri Karpin, sormontato da Eldor Shomurodov e sorretto dall’ex capitano dell’Islanda di Euro 2016 Ragnar Sigurdsson, Normann trova un posto al centro del terzetto di mediana per far rottura rivelandosi uno dei punti fissi (23 apparizioni con un gol e tre assist). Il Rostov si esprime bene e a fine campionato conquisterà anche la qualificazione ai preliminari di Europa League. Nel frattempo, il 5 settembre 2019, Normann esordisce anche con la nazionale norvegese, entrando nel finale della vittoria 2-0 su Malta.
Il 2020/2021, cominciato con l’eliminazione del Rostov dall’Europa League, è un anno più travagliato. In Nazionale, Normann segna il primo gol nel playoff di qualificazione a Qatar2022 contro la Serbia, ma la rete nei supplementari di Milinkovic-Savic elimina la Norvegia. Due infortuni lo tengono lontano dai campi per lunghi periodi e alla fine il minutaggio finale è di 1145′ contro i 1920′ dell’anno precedente. La resa sul campo di Normann resta però positiva: le statistiche su palloni rubati, duelli vinti e tocchi per gara restano sugli stessi standard della stagione senza guai fisici. Il Rostov chiude al nono posto fallendo il bis di qualificazioni e il centrocampista, nonostante il rinnovo sino al 2024, si guarda intorno alla ricerca di un avventura più probante per crescere.
Il Norwich, neopromosso in Premier League, paga 2 milioni il prestito del calciatore (ora valutato 10 milioni) e Normann, dopo Brighton, può finalmente giocare il campionato più bello del mondo. I canarini sprofondano sin da subito nei bassifondi e alla fine torneranno in Championship con soli 22 punti. Normann gioca 23 partite, segna nella vittoria contro il Brentford e firma due assist in 1735′. Il ricordo della Premier, giocoforza, risulterà negativo, come dichiarato dallo stesso Normann in un’intervista durante gli impegni in Nazionale, ma, senza dubbio, le batoste prese contro le stelle del calcio mondiale potranno generare consigli e valore ai giovanissimi del centrocampo del Lecce. Dall’altro canto, la capacità di interdizione di Normann darà un aiuto considerevole a Morten Hjulmand e, magari, costruirà una cerniera tutta nordica da cui il Lecce abbozzerà le proprie ripartenze.
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Ieri, oggi svanito, bho vai a capire
Da cedere subito GALLO
Gallo lasciatelo al lido li BRICANTINI A SAN FOCA
CU MUGLIERASA.CA NU BE BONU MANCU X L ACQUA DE MARE
Speriamo quanto prima un difensore centrale di qualita
Ottimo elemento tasso tecnico superiore.💛❤
bravi! un giocatore duttile è proprio quello che serviva. speriamo abbia visto la partita con l’Inter, i suoi nuovi compagni hanno giocato tutti con orgoglio, anche gli ultimi arrivati. è questo lo spirito e la determinazione che servono. un lecce così combattivo non si vedeva da anni. le sensazioni sono positive, credo miglioreremo di settimana in settimana. adesso regalateci un terzino sinistro completo, gallo non sembra per niente pronto
Bene per helgason si chiudono le porte.Buona notizia.
Guardati il palio di siena che ne capisci di più.
Ma è un prestito secco?
Si dove li trova 10 milioni il lecce per comprarlo?
Pure Helgasonno potrebbe concretamente partire, giocatore assai mediocre
tifa la giraffa dai.
Forza Lecce, Bari m e r da
Io confermo e sottoscrivo💛❤ hahahaha😃