Nel secondo tempo il Lecce ha abbassato il baricentro e ha dovuto difendersi
Buon Lecce nel primo tempo, nella ripresa qualcosa non ha funzionato. Lo scrive Michele Tossani, match analyst, sul Nuovo Quotidiano di Puglia. Tatticamente è andata così.
‘Nel secondo tempo cambia completamente lo scenario. Il Lecce si abbassa (41.55m di baricentro) mentre la Fiorentina aumenta il ritmo del proprio palleggio e l’intensità fisica nei duelli, mettendo in difficoltà i pugliesi. Baroni procede ai cambi inserendo Bistrovic e Di Francesco nel tentativo di migliorare il palleggio della squadra e di riaccenderla in transizione. L’obiettivo non viene centrato ed il Lecce, che pian piano si spegne anche fisicamente, passa la seconda parte del tempo a difendersi come può dagli insistiti attacchi avversari’.
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