L’ex centravanti giallorosso intervistato da Tutto Mercato Web ha parlato del momento del Lecce e di uno dei suoi giocatori più in vista.
“Chi mi ricorda Federico Baschirotto? Riccardo Ferri, Bergomi, Costacurta. Mi viene in mente – per come mi ha marcato – Vierchowod. Per me lui è stato il difensore più duro da affrontare. Baschirotto mi ricorda un po’ lui. Con le cifre che girano ora, averlo pagato 350.000€ è una gran cosa. Se penso al fatto che il Milan abbia pagato 35 milioni De Ketelaere… mi viene da pensare”. Uno straordinario attestato di stima per uno dei difensori più in vista di questo momento, che viene paragonato ad uno dei giocatori più longevi degli anni 80 e 90 che ha contraddistinto intere generazioni di difensori.
Non solo Baschirotto, perché quando si parla di Lecce Roma la mente va al 1986 e a quella clamorosa partita tra le due formazioni, costata uno scudetto ai capitolini, ma Pasculli pensa al presente e a quello che sarà il Via del Mare sabato pomeriggio: “In questo momento il Lecce manca in qualcosa contro le sue dirette concorrenti, contro Salernitana e Verona ha sofferto più del dovuto. La mentalità che adotta invece contro le big è ottima, perché la squadra scende in campo con straordinaria tranquilità. Sabato poi ci sarà, come oramai consuetudine, il tutto esaurito al Via del Mare e sono convinto che il pubblico potrà dare una grande mano”.
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Nu Castimamu Mo
Mi ricorda Alberto Savino
e Gica Popescu
Vero
È vero che un po’ lo ricorda, sotto diversi aspetti. Ma il il mitico Pietro Vierchowod era figlio di un altro calcio con marcature a uomo molto dure che oggi non sarebbero accettate. Mi auguro però che il buon Baschi abbia una carriera bella e longeva come quella del buon vecchio Pietro
la stessa cosa ho pensato io qualche tempo fa.