Il pareggio casalingo contro la squadra di José Mourinho, segnato nel tabellino dalle due reti nei primi venti minuti, elogia la compattezza della fase difensiva
Un punto prezioso contro un’altra big stoppata dalla freschezza e dalla volontà del giovanissimo Lecce. I segnali positivi del pareggio contro la Roma però arrivano da una metamorfosi che i più si auguravano di ammirare. Al netto dei miglioramenti offensivi da intraprendere, la banda Baroni ha conquistato un punto grazie alla compattezza difensiva dimostrata dal duo centrale Baschirotto-Umtiti coadiuvato dal filtro del centrocampo, nonostante l’indice xG sorrida alla Roma.
L’1.64 a 0.37 per gli ospiti non ha portato a numerosi reti grazie alla grande prestazione di Falcone, il migliore in campo del Lecce. L’indice xCG raccoglie i gol attesi dall’attacco avversario contro il portiere. Secondo questa statistica, Lecce-Roma 1-1 è stata la partita in cui Falcone è stato più incisivo: 1 gol subito contro 2.28 tiri subiti nello specchio. Quattro parate fondamentali, tutte di riflesso: tre su Abraham (1.12 di xG solo per l’inglese) e una su El Shaarawy prima del gol di Dybala su rigore. Falcone è stato anche preciso sui rilanci: su 14 rilanci lunghi, 13 sono giunti a termine.
L’attenzione difensiva del Lecce si è concretizzata su particolari diversi rispetto al solito. Il possesso palla (44-56% totale) è stato equivalente nel secondo tempo (50.28 per i salentini), aspetto diverso rispetto alle sfide con le altre big del campionato. I 56 intercetti palla rappresentano uno dei dati più alti del torneo insieme ai 66 di Samp-Lecce e al trittico di 54 (Udinese-Lecce, Napoli-Lecce e Lecce-Inter), sintomo che la compattezza e la concentrazione fanno parte di un percorso di crescita interrotto solo sul piano del risultato da qualche sbavatura in occasione delle due sconfitte consecutive contro Verona e Salernitana. Partita monstre per Umtiti. Tre record stagionali per il francese: 24 recuperi, 9 intercetti, 20 duelli vinti su 31 (mai così tanti ingaggiati) e 5 duelli aerei vinti su 8 contro la Roma, squadra più pericolosa sulle palle inattive.
Sul fronte offensivo, il Lecce non ha confezionato altre nitide occasioni dopo l’autogol di Ibanez propiziato da Baschirotto, non facente parte del computo. Al 14′, Strefezza non ha inquadrato la porta sulla folata di Di Francesco a destra (0.17). Nel secondo tempo, con la Roma protesa a cercare il sorpasso, solo Di Francesco in apertura ha sporcato i guanti a Rui Patricio (0.06) prima dell’assolo finale di Banda chiuso da un tiro alto (0.06).
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Sono di brindisi , omiletici spaccio per leccese , tifo bari e avrò’ circa 20 alias su questo forum, siccome sono un fallito passo i weekend a insultare il Salento e il Lecce ,. questa settimana tocca a Corvino
Mesciu Pantaleu tocca Catti nu buenu attaccante
ciao zodiaco, sei dei nostri , abbasso il Lecce
Lecce spietato 💛👍❤️
la garra non può mancare per una squadra da salvezza
La fase d’attacco buona finché ci supportano le energie, dopodiché non riusciamo a creare un’azione degna neanche se la difesa avversaria va a prendersi un caffè, mmmah
ciao giallorosso dentro, sei dei nostri , tutti contro il Lecce , proviamo a mettere casino , e’ l’unica cosa che ci rimane..
No ci sono altre possibilità. Per esempio, ti puoi suicidare