Il difensore francese dello Spezia, squalificato in occasione della gara di domenica a seguito di un intervento falloso su Origi con conseguente quinta ammonizione, ha parlato a La Nazione
UN FALLO CHE NON AVREBBE MERITATO IL GIALLO. “Mi dispiace veramente tanto aver ricevuto la squalifica per la partita importantissima di Lecce perché avrei voluto dare il mio contributo. Erano già sette partite che questa diffida andava avanti, ho fatto di tutto per non prendere il giallo, ma alla fine nel match contro il Milan è arrivata l’ammonizione fatale. In quel momento ho provato delusione perché, secondo me, era un fallo che non avrebbe meritato il giallo, ma non possiamo riavvolgere il nastro, bisogna accettare la situazione. Farò il tifo da fuori per i miei compagni, ho grande fiducia in ciascuno di loro, siamo un gruppo molto unito e chiunque giocherà al mio posto sono sicuro che sarà autore di una grande prestazione“.
MAI ARRENDERSI. “I giochi si possono dire chiusi solo quando lo dice la matematica, fino a quel punto guai a pensare che sia finita. Dopo il ko di Cremona non abbiamo mai pensato che le speranze fossero finite, sapevamo che sarebbe stato tutto ancora possibile e, altresì, che avremmo dovuto dare di più nelle restanti partite. Penso che tutti insieme, i dirigenti, i giocatori e tutte le persone vicine al club, riusciremo a mantenere il club in serie A: nessuno dovrà arrendersi, tutti dovremo continuare a lottare uniti“.
Tutte le parole di Kelvin Amian su CalcioSpezia.it
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La migliore difesa per non prendere goal e’ attaccare gli avversari, dal fischio di inizio al fischio di fine partita. Forza Lecce
Tutti con le magliette giallorosse tutto lo stadio deve cantare
Avanti Salento deve essere una bolgia giallorossa 💛❤