La conferenza stampa del tecnico del Lecce Marco Baroni alla vigilia del match casalingo con il Bologna
NUMERI DA CONSIDERARE. “In questi giorni c’è stato tempo per gioire e per riflettere. Prima di Monza avevo parlato dei meriti di questa squadra, ed è giusto anche parlare delle difficoltà perché è giusto così. Nelle ultime 7 stagioni di A il 50% delle promosse è retrocesso. Nelle ultime 3 stagioni di A delle neopromosse sono andate in C Crotone, Benevento e Brescia, e 8 nelle ultime 10 di campionato, come SPAL, Cesena o Carpi. E’ una cosa che va tenuta in considerazione per capire le difficoltà di questo campionato. Siamo giovani, ricchi di esordienti e per 38 partite non siamo mai stati negli ultimi tre posti”.
GIOCO. “Dico questo solo per chiarire, perché è il momento di dare meriti a questa squadra. Siamo saliti da primi, eravamo terzi per possesso palla e primi per tiri, proponendo un calcio di dominio offensivo. Oltre a questo è stata anche miglior difesa e prima per pressing collettivo riuscito e per pressing alto efficace. E’ chiaro che cambiando il campionato cambiano anche le circostanze. Ciononostante abbiamo mantenuto il lato difensivo, ma ricordiamo che ci si può difendere in tanti modi. Siamo stati primi per numero di contrasti e % di contrasti vinti, la quinta per pressing di squadra e sesta per palloni recuperati in metà campo avversaria. Chiaramente delle difficoltà offensiva ci sono state, ma vi ricordo che tutta la rosa aveva segnato 23 gol in A, di cui 14 il solo Di Francesco. Sono numeri secondo me dovuti perché il calcio è fatto di punti di vista, ma sui numeri non ci sono punti di vista”.
SACRIFICIO. “La squadra ha lavorato sempre sodo e lo farà anche domani. I ragazzi hanno sempre dato tutto, allo staff ed a loro stessi. E per i tifosi, soprattutto. Sacrificio viene dal latino e vuol dire rendere sacro. Non era scontato, ma questi ragazzi sono stati meravigliosi proprio sotto questo punto di vista”.
ATTACCO. “Il modulo non è mai stato in discussione, perché ci ha portato in Serie A e ci ha permesso di provarci con equilibrio, compattezza ed identità. Gli avversari ci hanno affrontati con problema. Colombo è giovane, deve lavorare e sbagliare qualche partita, qualche gol, perché quando non hai un vissuto te lo devi costruire e sono momenti di crescita importante. Senza mai abbassare la testa e lavorando, come fatto”.
FUTURO. “Non sono abituato a parlare di questo ma a lavorare. Poi la gente guarda il nostro cammino, sviluppa il suo pensiero e fa le sue valutazioni, ed è giusto così. C’è da fare questa partita, poi ci sarà spazio per fare tutte le riflessioni. Tranquilli, con il direttore abbiamo un rapporto leale, ci piace il confronto. Difendiamo i nostri principi e per questo ci siamo scontrati qualche volta, è giusto così. Non è un problema per ora il futuro”.
QUATTRO ANNI A LECCE. “Si riceve sempre tantissimo, io penso sempre a quello che volevo dare e mai a quello che ricevo. Lo faccio con convinzione ed a testa alta. Ho un bel ricordo del passato, Lecce mi ha reso uomo da calciatore visto che venivo dalla Roma e dovevo rilanciarmi. Come ho fatto a 24 anni, ovvero mettermi in gioco, così ho fatto da allenatore. Anche per il mio rapporto con Lecce quando Corvino mi ha chiamato mi si è aperto un sogno”.
DOMANI. “Domani è una festa ma c’è una partita di mezzo. Sono convinto che i miei ragazzi non deluderanno perché anche questo passaggio è una fase di crescita. Mi attendo questo anche domani, vogliamo scendere in campo con impegno e serietà come fatto sempre”.
STATO D’ANIMO STAGIONALE. “Sono sempre stato equilibrato, sia nei momenti positivi che negativi. E’ stato sempre il mio modo di operare, quando ho perso ho cercato di imparare per migliorarmi. Amo il mio lavoro, quindi come può stressarmi un lavoro che amo? E questa serenità la porto anche alla squadra. Ho elencato i meriti complessivi perché forse non tutti li hanno capiti, è uno spunto che vi do per il futuro. Non è la vecchia A, ora ci sono dei solchi economici importantissimi ed è stato fatto qualcosa di straordinario”.
FORMAZIONE. “Domani voglio fare una partita vera, perché si gioca Lecce-Bologna ed è una partita di Serie A. Poi si faranno le feste, ma intanto c’è da giocare. Se ci sarà spazio per altre cose vedremo. Io l’interesse a chi non gioca l’ho sempre dato, non ho mai buttato nessuno del gestino ed infatti ho sempre avuto una mano da tutti”.
CAMMINO. “E’ chiaro che la stagione è fatta di momenti. Come è chiaro sentire un po’ di pressione, noi come gli altri. Di certo la squadra si è ben disimpegnata in questo cammino ed ha raggiunto con grande merito un risultato importante”.
UMTITI. “E’ una persona semplice e pura. Gli abbiamo dato tantissimo, lui è stato da parte sua bravissimo a resettare il suo passato, perché non è facile certo mettersi alle spalle una realtà come quella del Barcellona. Si emozione perché è puro. Abbiamo anche avuto dei contrasti perché gli volevo far capire che non era pronto, per tutelarlo, e questo ci ha permesso di crescere insieme. Ci ha dato tanto, ha ricevuto tanto. Quando perdi il campo perdi tutto, ora ha ritrovato tutto”.
BIENNIO. “E’ stato fatto il meglio da parte di tutti, per quello che erano le possibilità. Sono contento del lavoro che ho svolto. Ci sarà poi il tempo per i bilanci”.
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Comunque sia numeri alla mano la difesa del lecce di questo anno è da Europa league. Abbiamo subito pochi tiri in porta anche contro le squadre blasonate ciò significa che con un tridente più relizzativo saremmo stati salvi già da un bel po’.
Senza Baroni Corvino e il Presidente non saremmo in A
Non oso pensare dove
Baroni ottimo lavoro rimani a Lecce!!
Ringrazio baroni
Un grazie di cuore
Spero che in panchina ci sia ancora lui
Lui con il nostro mago, corvino
Senza di loro oggi saremmo probabilmente un C
Chi non vuole ammetterlo è un tifoso di serie C
Vero. Senza Baroni Corvino e il Presidente non saremmo in A. Non oso pensare dove.
Il Lecce è sparito da 5 mesi. Nel girone di ritorno saremo penultimi. Va tenuto in considerazione anche che non ha dato piu niente al Lecce ultimamente,anzi… Il momento suo è finito da tempo,questo fine campionato è stato un agonia,meno male che è finito. Il prossimo allenatore deve essere un allenatore innovativo, piu giovane,flessibile nelle idee
Curati fake barese! Sei da TSO urgente, magari fattelo da solo…ma non perdere altro tempo! 😂😂😂
Le chiacchiere lasciamoli ad altri mister baroni rimani con noi l’anno prossimo ci toglieremo belle soddisfazioni
Mai presi più di 2 goal in tutto il campionato.E’ dura fare gol al Lecce.e chi dimentica le 7 reti in casa con Atalanta
Corvino e Baroni valori aggiunti. Non credo esista di meglio in giro. Questi calciatori, poi, hanno molto più talento di quello che si creda e se continueranno, metabolizzando il lavoro fatto i valori e gli insegnamenti trasmessi, potranno crescere ancora e molto. Per me sarà una soddisfazione a prescindere che ciò avvenga o meno a Lecce. Se Baroni avrà un’occasione importante sarò felice per lui perché lo merita, mi auguro, però di non perdere Corvino perché è l’unico al mondo capace di inventarsi un altro Baroni, di scovare valore senza spendere l’equivalente del bilancio di uno stato e sono sicuro che saprebbe rendere il Lecce dell’anno prossimo ancora più forte e solido di quello di quest’anno
Chi dice meglio in B forti che stentare in A o è barese o ete nnu cugghiune
Classico leccese che vuole girare con la Mercedes ma tene il reddito pe la 500
Curati fake barese! Sei da TSO urgente, magari fattelo da solo…ma non perdere altro tempo! 😂😂😂
Giro con una 500, ma la strada me la scelgo io.
Meglio in B, ma nn stati bueni .