Il docente di tecnica e tattica ai corsi di Coverciano ha parlato del suo ex allievo allenato ai tempi di Casarano.
ESPERIENZA ROSSOAZZURRA.“Roberto era ancora un ragazzo giovane, sicuramente tra i più di qualitĆ che avevamo, con una squadra di ragazziniĀ compresi Miccoli, Leopizzi, Tagliani e c’erano vecchietti inĀ gamba come Quaranta e Nobile. Parliamo di un ragazzo di campo. Poche parole e molto lavoro, bravo edĀ educato. Anche se erano tutti cosƬ e non ho mai avuto problemi. Quando ĆØ stato ceduto alĀ Monza nel mercato di novembre mi ero rattristato perchĆ© era molto importante. maĀ allo stesso tempo ero contento per lui visto che poi ha centrato la promozione in B”.
IL CONSIGLIO.Ā “Lo invito a accettare gli eventi positivi e negativi che propone il calcio e di continuare a credere nelle proprie edee e nel suo modo di lavorare. Credendo cosƬ sempre in se stesso. Non dondolare davanti alleĀ difficoltĆ e non gongolare davanti alle positivitĆ . Serve mantenere equilibrio e restare tranquillo. Una volta che dai il massimo puoi essere sereno. E poi l’ambiente Lecce conosce il calcio. Sa quando unĀ allenatore lavora bene o male al di lĆ dei risultati”.
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