Nella prima amichevole giocata nella mattinata di sabato 22 luglio, il Lecce va in doppia cifra contro i gialloverdi trentini. Test importante per D’Aversa: da monitorare i giovani da aggregare al gruppo della prima squadra.
Il Lecce completa il secondo test della preparazione precampionato e, al campo Marzari di Folgaria, rifila 10 reti al Riva del Garda, squadra di Prima Categoria. L’uomo copertina di una partita finalizzata a tastare il valore degli elementi ai margini della rosa ĆØ Jeppe Corfitzen. Dopo la bella prova contro il Postal, l’ala danese suggella tre reti anche oggi. Il connazionale Dorgu fa vedere ancora fisicitĆ e piede caldo, mentre Bjorkengren ha svolto un ruolo di responsabilitĆ posizionandosi nel cuore della mediana.
Al 2′ Corfitzen sfiora l’incrocio con un tiro a giro. Il Lecce ovviamente gestisce il pallone cercando spazi tra le maglie della difesa trentina disposta a copertura della propria porta. Come contro il Postal, il pallone circola da un lato e poi si ricerca l’accelerazione cambiando subito versante grazie agli inserimenti della catena opposta attaccando in tanti partendo dal terzino. Degli errori di misura non permettono il fioccare dei tiri: al 9′, Berisha sbuccia il sinistro e non inquadra la porta. La gara ĆØ un esame per Primavera e calciatori precedentemente fuori dal progetto, come Bjorkengren, schierato play come nella porzione di gara giocata nell’estate del 2021 a Heerenveen.
Al 15′, Burnete non sfrutta una grande occasione. L’attaccante riconquista palla sulla trequarti su errore di Milita, salta Schuvartz e apre troppo il piatto. Un minuto dopo arriva il gol. Berisha scende dalla destra, sterza verso il centro e brucia Capelli sul primo palo di sinistro. Quattro minuti dopo il raddoppio. Helgason e Listkowski non si capiscono al limite dell’area, il pallone filtra per Dorgu a sinistra. Il danese sgasa sulla fascia e, dal fondo, trova il tocco vincente del connazionale Corfitzen: palo-gol.
Applausi per Dorgu al 24′. Helgason scodella al centro, campanile alzato di testa da un difensore del Riva del Garda e staffilata al volo in diagonale di sinistro del terzino che si spegne in rete. Gli errori e le reti subite fanno sfaldare un po’ gli avversari, meno precisi nelle chiusure contro i più quotati avversari. Burnete lavora di sponda e, al 27′, scarica per il destro dal limite di Helgason: 4-0 ed elemento aggiunto alla valutazione sul taccuino di D’Aversa. Fioccano spazi e, un giro di lancette dopo, Capelli nega la doppietta a Corfitzen opponendosi di piede. L’attaccante della Primavera Rares Burnete cerca fortemente il gol personale, ma nel finale della prima frazione (si ĆØ giocato su due tempi da 30′) la deviazione di testa su cross di Lemmens sfila sul fondo.
Nella ripresa, Corfitzen si mette in proprio e allarga il punteggio. Dopo i rimproveri di D’Aversa prima della partita, le risposte giungono dal campo. Doppio dribbling in discesa palla al piede e tocco ad anticipare l’uscita di Capelli. Le sovrapposizioni richieste ai terzini Lemmens e Dorgu sono un altro comandamento dell’allenatore abruzzese, ma prima lo stesso Lemmens e poi Corfitzen sbagliano la misura del cross. Il focus, al netto del valore dell’avversario, ĆØ la creazione della superioritĆ numerica negli attacchi e la ripartenza veloce. Quest’ultima si vede al 38′ sull’asse Corfitzen-Burnete. Esterno sinistro dell’ala e appuntamento col gol mancato dal compagno in spaccata. Si gioca molto sull’asse destro: Lemmens tocca tanti palloni.
Al 42′, Berisha taglia il campo su passaggio di Pascalau, palla filtrante per Burnete che non impatta bene. Il romeno addomestica di destro e tira di sinistro poco dopo, ma Cimadono, subentrato a Capelli, respinge a mano aperta. Lemmens spolvera la sua prestazione con il colpo di testa del 6-0 su traversone di Dorgu. Azione manovrata al 49′, Bjorkengren non tira e allarga per Corfitzen dall’area e Burnete non capitalizza dall’area piccola. Al 50′, Corfitzan cala la tripletta: stop e primo tocco ad apparecchiarsi il sinistro che gira sul secondo palo.
Listkowski si unisce al tabellino al 53′ e, con un tiro al volo non facile, fa 8-0 prima dell’ennesimo tiro a giro di Corfitzen, stavolta fuori misura. Negli ultimi minuti, Bjorkengren continua ad orchestrare le azioni del Lecce smistando sempre in costruzione. Al 57′ altri applausi per Dorgu. Bomba imprendibile dai 20 metri e doppietta personale per un giocatore giĆ visto in fase realizzativa nello scorso campionato Primavera. Non passa neanche un minuto e Dorgu propizia anche la doppietta di Berisha. Il danese attacca sul fondo, linea difensiva abbassata e spazio vincente per l’albanese dopo il velo di Burnete, che colpisce il palo al 60′ su pennellata di Bjorkengren. La gara si chiude con il sinistro altissimo di McJannet in proiezione offensiva.
Il tabellino
Lecce-Riva del Garda 10-0 (primo tempo 4-0)
Lecce (4-3-3): Brancolini; Lemmens, Pascalau, McJannet, Dorgu; Berisha, Bjorkengren, Helgason; Corfitzen, Burnete, Listkowski. All. D’Aversa
Riva del Garda (4-3-3): Capelli (1′ st Cimandono), Meneghelli (11′ st Brunelli), Miorelli (11′ st Zanacore), AbbĆ , Schuvartz (17′ st Cecchini), Di Meo (11′ st Oberhurber), Et Tahiri (11′ st Saccu), Milita (6′ pt Pellegrini), Congiu (17′ st Zanella), Dal Ponte (6′ pt Pierangeli), Fruner. A disposizione: Gai, D’Agostino. Allenatore: M. Martini
Reti 16′, 58′ Berisha, 20′, 31′, 50′ Corfitzen, 24′, 57′ Dorgu, 27’Helgason, 43’Lemmens, 53’Listkowski
Arbitro Maurizio Zorer di Rovereto
Note due tempi da 30′
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Partita che conferma quanto da me scritto giorni fa i primavera più strutturati fisicamente pronti per la lista dei grandi sono Dorgu e Corfitzen.
Burnate ha i movimenti giusti ma ancora deve migliorare sotto porta se mangiato l’impossibile oggi… Berisha impressionante visione di gioco ed inserimenti bel profilo… Corfitzen ha buoni numeri ma si interstadisce troppo non pronto x un salto cosƬ importante… Dorgu la societĆ deve fare valutazioni se mandarlo a fare gavetta e presenze o tenerlo in prima squadra come ruolo secondario x non farlo crescere con pressioni
Quanto ĆØ bravo Gabriele De Pandis!
Devastanti Dorgu e Corfitzen… Ma io darei una chance a Berisha anche che ha dimostrato grande tecnica
Dorgu e Corfitzen sono due grandi giocatori e faranno la nostra fortuna come fu per Vucinic Bojnov Ledesma! Questo ĆØ uno dei vantaggi nell’avere Corvino! Plusvalenze piene create da 0!!!!!!! Il Lecce deve fare per forza cosƬ! L’alternativa ĆØ fallire! Inutile storcere il naso se non arrivano grandi nomi!
Continuo a non capire. PerchƩ Bjorkengren fuori dal progetto? Cosa ha fatto di male questo ragazzo?
Si parla solo di progetto tecnico nn di carattere
Infatti io mi riferivo sia al lato tecnico che caratteriale. PerchĆ© lo scorso anno Helgasson e non lui? In campo ha sempre dato l’anima. Caratterialmente sembra un pò timido. Ć una colpa?
Dorgu, Corfitzen e Berisha credo resteranno in prima squadra. Burnete andrĆ all’estero in prestito. Mcjannet, Samek, Pascalau e Vulturar tutti 2004 credo giocheranno in YL
Dorgu e Corfitzen sono oggettivamente un gradino sopra. Rivedibile Berisha. Gli altri tutti a giocare da qualche parte a fare esperienza…