Tre punti già fondamentali per il Lecce. Con una squadra ancora da definire, i giallorossi superano il Venezia dopo un primo tempo con qualche sofferenza. Le reti di Gorter (esordio da sogno) e Tiago Gabriel consegnano un successo di platino a Di Francesco, che vince grazie alle sue scelte. I lagunari, attivi sul mercato con 47 milioni spesi, vanno in gol due volte, ma il Var annulla. Sul successo c’è anche il marchio di Falcone, autore di tre parate fondamentali per tenere le distanze.
Primo tempo
La gara comincia con il brivido per il pallone perso da Stankovic dopo 30 secondi e le proteste di Yeboah spinto in area da Gallo al 2′. Il Venezia gioca con personalità controllando il possesso e Hainaut spaventa Falcone: diagonale che sibila sul palo esterno. Yeboah riceve spesso tra le linee e i locali si presentano più volte in area e al 15′ vanno in gol. Correia va in progressione sull’anticipo di Yeboah ai danni di Siebert e la carambola con Gaspar e Falcone termina dentro. L’ex Valencia tocca però con il braccio e Rapuano annulla.
Bella-Kotchap contiene Geubbels al 20′ e Falcone, un minuto dopo, è provvidenziale. Adams lancia Yeboah in profondità. Il 10 si costruisce lo spazio e il capitano del Lecce dice di no nonostante il tocco di Gaspar. Correia calcia lontano dalla porta al 24′ e Gallo ci mette una pezza sulla sponda di Kike Perez al 28′. Busio sfiora il gol d’autore al 32′, dribbling secco su un avversario, attacco centrale e sinistro che lambisce la base del palo. La prima vera conclusione del Lecce è di Gallo al 33′, alle stelle.
Due chance per il Lecce attorno al 36′. Coulibaly vince il duello fisico con Franjic e spara sul palo dalla linea dell’area piccola. Un minuto dopo, Geubbels sbaglia goffamente un controllo in area che lo avrebbe portato al tiro. Falcone abbranca un cross a mezz’altezza di Correia e Yeboah non aggancia un’altra palla al centro di Hainaut. Siebert mura Correia prima della pausa. I veneti fanno tanto ricorso ai palloni spioventi sulla sinistra della difesa leccese.
Secondo tempo
Il Lecce passa al primo tiro in porta. Geubbels scarica su Gorter dopo una leggerezza di Bella-Kotchap e l’olandese bagna l’esordio dal 1′ con un gol indimenticabile.
Il Venezia non ci sta e mette subito pressione, lasciando però campo aperto sugli eventuali recuperi. Coulibaly fa fallo su Yeboah al 55′ sulla lunetta dell’aria e Busio alza la punizione. Gli uomini di Stroppa continuano a tenere l’inerzia della partita. Adams spara al 58′, Falcone blocca a terra. L’attaccante impatta male di testa al 64′ dopo che Bella-Kotchap nega un’altra conclusione a Geubbels al 61′. Termina sopra la trasversale anche l’inzuccata di Hainaut su traversone di Haps al 67′. Il Venezia preme e Falcone schiaffeggia via dalla porta su Franjic e tiene il pallone a sé sul tacco di Adams.
Di Francesco gioca l’ultimo quarto d’ora con tre centrali (Tiago Gabriel per N’Dri) e incassa il gol di Basic, annullato però per fuorigioco di Adams sullo spiovente. Maleh arma il sinistro dal limite al 76′, facile per Stankovic. Il portiere serbo sbaglia un controllo e ne nasce una tripla occasione per il Lecce. Busio salva sul pallonetto di Pierotti, Stankovic respinge il destro forte di Stulic e Bella-Kotchap smorza Ngom dai venti metri. Sul successivo corner, il Lecce raddoppia. Danilo Veiga sfonda in area e spedisce sul secondo palo per Tiago Gabriel che fa 0-2. Il Venezia sbanda e Stulic si divora il tris immediato. Il serbo sbaglia un altro gol incredibile all’84’ quasi a porta vuota.
I due errori da matita rossa di Stulic danno fiducia al Venezia per dei colpi di coda. Di Francesco abbassa il baricentro dei suoi uomini e c’è super Falcone. Al 90′ il riflesso è felino sul colpo di testa di Haps. Rrahmani tira poi con la schiena troppo arretrata. Un’altra respinta del capitano giallorosso su Yeboah chiude la partita. Il Lecce centra una vittoria di concretezza.
Il tabellino
Venezia-Lecce 0-2
Venezia (3-5-2): Stanković; Schingtienne, Bella Kotchap, Franjić; Hainaut (40’st Sagrado), Basic (40’st Rrahmani), Busio, Kike Pérez (25’st Dagasso), Correia (18’st Haps); Yeboah, Adams. A disposizione: Montipò, Lamine Fanne, Farji, Sohm, Helgason, Halhal, Lauerbach, Panada, Lisman, Okoro, Gomes Furtado. Allenatore: Giovanni Stroppa
Lecce (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga, Gaspar, Siebert, Gallo (1’st Ndaba); Ngom, Gorter (15’st Maleh); Pierotti (46’pt Gandelman), Coulibaly, N’Dri (28’st Tiago Gabriel); Geubbels (28’st Štulić). A disposizione: Bleve, Penev, Fofana, Esteban, Laerke. Allenatore: Eusebio Di Francesco
Gol 1’st Gorter (L), 35’st Tiago Gabriel (L)
Ammoniti 2’pt Gaspar (L), 14’st Ngom (L), 24’st Danilo Veiga (L), 32’st Dagasso (V)
Arbitro: Antonio Rapuano della sez. di Rimini Assistenti: Marco Trinchieri della sez. di Milano – Marco Ceccon della sez. di Lovere IV Ufficiale: Claudio Giuseppe Allegretta della sez. di Molfetta VAR: Davide Ghersini della sez. di Genova AVAR: Rosario Abisso della sez. di Palermo









Mettetelo un articolo nuovo ogni tanto sono 2 giorni che non pubblicate .. perché non parlate di ilic e fatah? State in ferie?
Gorter forever… merita. Si era già visto
E soprattutto senza Corvino si vince…
Se oltre a Gorter avessimo fatto giocare Paco Esteban ne avremmo viste delle belle
Vendete immediatamente Stulic…..e prendete una punta serietà. La fortuna non ci sarà x sempre.
Felice. Questo è lo spirito. Sacrificio, sofferenza concentrazione, umiltà e determinazione. Solo così il dio del calcio premia le piccole. Non si può pretendere che il Lecce sia il Real, giocare nei propri limiti, ma giocare da squadra. Bravi.
The Champions… 😀
XViolator
Se tice ciucciu a lecce!!! Scappelatore te mandinghi tie e cri 4 babbi pari toi! A ba scundite nelle fogne da dove provieni! Praticamente torna a casa da mamma! Buona domenica e felice inzio di brucia cxlx ! Ane alla farmacia
Niko
La presidentessa, una delle note più belle della serata.
Dopo i tre punti 🤣🤣
Il calcio, alla fine, è questo.
Un po’ di fattore “C”.
Fai due gol, non ne prendi e meriti comunque di vincere.