Nell’amichevole giocata ieri sera contro il Cadice, il Lecce ha messo alle corde i padroni di casa soprattutto nella prima mezz’ora e, al netto di un arbitraggio disattento, avrebbe meritato il bottino pieno. Segnali positivi arrivano anche da colui che sarà il successore di Hjulmand
Ylber Ramadani si presenta ai tifosi del Lecce con una prestazione di sostanza e costruzione nonostante i pochissimi allenamenti completati con mister Roberto D’Aversa. Il 27enne, obiettivo dichiarato di Pantaleo Corvino sin dall’inizio del calciomercato, è sceso in campo dal primo minuto nel 4-2-3-1 disegnato dal tecnico pescarese per affrontare gli andalusi. Con Rafia intento spesso a sganciarsi verso la prima costruzione avversaria e Gonzalez ad assimilare meglio i meccanismi dell’equilibratore in mediana, Ramadani ha preso in mano il pallino del gioco strappando palloni e cercando spessissimo la costruzione ricevendo tra Baschirotto e Pongracic per poi far allargare lo scacchiere.
Durante il primo terzo di gara, la percentuale di errori dell’ex Aberdeen è stata vicina allo zero. Passaggi precisi sulla corsa degli esterni e recuperi palla aggressivi. Per un ruolo nevralgico come quello del play, giocare senza essere pienamente addentro i meccanismi può essere tutt’altro che facile. Scherzosamente, il presidente Saverio Sticchi Damiani ha raccontato che Ramadani ha ricevuto delle lezioni supplementari di tattica, visti i pochi allenamenti coi compagni, sul volo d’andata verso Jerez de la Frontera.
Le prime impressioni sul nazionale albanese, da sgrezzare col tempo e con l’inserimento, denotano tanta tenacia anche nelle situazioni più difficili. Ramadani, una volta calate le palle pulite da giocare, non è uscito dalla partita e ha contenuto con successo dei tentativi di imbucata per Roger e Chris Ramos. Con tecnica e sicurezza dei propri mezzi, il 27enne si è già preso le sue responsabilità nella velocizzazione del gioco. Il cartellino giallo rimediato nella ripresa ha indotto D’Aversa alla sostituzione per evitare di rovinare un buon match di approccio con la nuova realtà. C’è tanto potenziale da modellare per trovare il giusto incastro.
L’allenatore si è così espresso su Ramadani nel post-partita: “Non lo scopriamo stasera, viene da un club importante e da un torneo importante. Era stato già ammonito e l’ho fatto uscire. Vedendo un po’ le valutazioni dell’arbitro ho temuto di rimanere in dieci. Sembra che sia con noi dal primo giorno di ritiro”. E poi, partendo dal paragone con Hjulmand: “Fatemelo vedere qualche giorno di più. E’ chiaro che lo conosco, l’ho seguito a video. Ha mostrato entusiasmo, era felice di essere venuto a Lecce, c’è bisogno di calciatori contenti di essere a Lecce. Ha rifiutato offerte più importanti dal punto di vista economico, al contrario di come si è soliti oggi. Questo va a suo favore”.
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È vero ha giocato alla grande considerando che era arrivato da 2gg e gli schemi li ha saputi in aereo verso la Spagna 💛❤️
X essere esordio non conoscendo neanche i compagni è andata bene
Ottimo esordio ma deve placare la sua voglia di protagonismo perché da una ripartenza ( poco prima di uscire) ha dribblato troppo perdendo palla e permettendo il contropiede degli spagnoli. Deve rimanere umile perché non è Pirlo
👏👏👏
Ha classe e lotta su ogni palla
Si tantissima
Sì mi è piaciuto!!
Considerando che ha fatto solo
Due allenamenti!!
Bravo!!
Molto!
Sì, molto. Hjulmand però era un top player per davvero, una piovra che riusciva a intuire sempre dove sarebbe andato il pallone. Tra lui e Blin dovrebbero assicurare lo stesso effetto, comunque 😂😂
Bravo