Falcone 6 – Non compie nemmeno una parata. Al termine dell’incontro viene aggiunto al numero degli spettatori che hanno assistito alla gara
Gendrey 6,5 – Percorre più di dieci chilometri sulla fascia, attacca e difende per tutta la gara, è in un momento di forma incredibile.
Pongracic 6,5 – Il Genoa in 10 non ha rappresentato una grande insidia, ma la sua calma e tranquillità nella gestione del pallone sono da giocatore di altissimo livello.
Touba 6,5 – Per la sua prima da titolare in Serie A non ha un cliente semplice, l’italo argentino Retegui nonostante l’inferiorità numerica del Genoa battaglia e da solo prova a tenere in apprensione la retroguardia giallorossa. La chiusura al 31’ è però da manuale del calcio. Garanzia. Nella ripresa di testa le prende tutte lui. Il Lecce ha scoperto che l’algerino è qualcosa in più di un’alternativa.
Gallo 6 – Esce scuro in volto, certo di aver fatto una partita di buon livello, D’Aversa però vuole più spinta e più freschezza su una fascia dove il Lecce è sempre riuscito a trovare lo spazio per fare male al Genoa.
Kaba 6,5 – E’ in netta crescita rispetto alle prime uscite, soprattutto dal punto di vista della condizione, manca un po’ di lucidità e velocità nelle giocate ma c’è il tempo e le prospettive perché possa far suo il centrocampo giallorosso.
Ramadani 6 – Manca la giocata nei momenti importanti in fase di non possesso, quando però c’è da chiudere gli spazi è letteralmente ovunque anche in quelle rare occasioni in cui il Genoa ha provato a farsi vedere dalle parti di Falcone.
Rafia 5,5 – Ha sul destro una straordinaria occasione per far impazzire di gioia il Via del Mare, ma spedisce il pallone in Curva. Lascia il posto a Oudin dopo una partita in cui sicuramente avrebbe potuto fare di più.
Almqvist 7 – La furia svedese per tutta la partita crea lo scompiglio sulla fascia destra, il primo a farne le spese è Martin che 36’ incassa il secondo giallo di serata e va sotto la doccia. Nella ripresa è un moto continuo sulla fascia destra dove non lo prendono mai
Krstovic 7 – Ha l’argento vivo addosso, quando il pallone arriva in area di rigore lui c’è sempre e arriva per primo sul pallone. Questa sera però gli manca la giocata ci prova anche in rovesciata, se ci fosse riuscito la stabilità del Via del Mare sarebbe stata messa a dura prova.
Strefezza 6,5 – Fa un grandissimo lavoro sulla fascia sinistra tenendo sempre in apprensione i suoi avversari. Ci prova anche lui dalla distanza in più di un’occasione ma non è fortunato.
Oudin 7 – Ricomincia da dove aveva lasciato, con un gol dalla distanza che regala al Lecce il secondo posto in classifica in Serie A. Avere un giocatore con i suoi colpi un lusso senza fine.
Sansone S.V. – Entra in campo e partecipa al finale in cui dovrebbe partecipare all’assalto, ma si ritrova poi a dare una mano a conservare un risultato di straordinaria importanza.
Dorgu 6 – Si limita a svolgere i compiti che gli ha assegnato D’Aversa, sbavature non ne compie anzi dimostra di essere in costante crescita.
Blin S.V. – E’ l’ultimo cambio di D’Aversa che arriva dopo la perla di Oudin, serve per alzare il muro davanti alla porta di Falcone.
Piccoli S.V. – Come per Sansone, doveva alzare il baricentro, si ritrova a lottare come un leone per tenere lontano il pallone e fare a sportellate con gli avversari. Utile.
All. D’Aversa 6,5 – Non sbaglia una mossa, conferma di essersi meritato il premio di miglior allenatore della Serie A di questo avvio di stagione, con una gestione dell’incontro esemplare. Oudin è il jolly dalla panchina che gli permette di issare il Lecce al secondo posto in classifica. Se una terra continua a sognare è anche merito suo.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Bravi Tutti società allenatore giocatori e un grandissimi grazie al nostro Pantaleo Corvino 💛❤️💛❤️💛❤️
Non ci svegliate
Dorgu 6? Ma se ha cangiata la partita quandu è entrato! Gilardino ha dovuto mettere un uomo in più su quella fascia. Per il resto voti condivisibili.
Siamo onorati di avere una squadra che ci sta permettendo di assistere a tanta prodezza , Megagalattici
Grandissimi tuttiiiiiiiii…..Avanti Lecceeeeeee
Tutto bene. Stiamo ottenendo risultati fantastici. Però ho notato fino alle sostituzioni una manovra troppo lenta. Però il mister è stato ottimo stratega a fare i cambi giusti
Oggi quella maledetta palla nn ne voleva proprio sapere di entrare, un po’ per bravura (anche come attore) del loro portiere, un po’ per questione di pochi centimetri. Alla fine, come successo con la Lazio la fortuna aiuta gli audaci, e chi, come Oudin, prova il tiro da fuori, e viene deviata quel tanto che basta per farla finalmente entrare dentro il sette. Devo però spendere una parola al giocatore che oggi ha esordito in difesa TOUBA, è veramente un gran bel difensore centrale che come Pongracic sa fare ripartire il gioco da dietro. Ottimo acquisto su cui Corvino, avendolo acquistato da una squadra che aveva fatto benissimo in Conference, parlava di un giocatore di grande caratura, ed infatti mi ha davvero entusiasmato. Voto 8. Straordinari (quindi da 8) anche Ramadani, Kaba, ALMQVIST, KRSTOVIC, Strefezza, Gallo e Gendrey. Da 7 Pongracic e Falcone, mentre 6 pieno a Rafia che, un po’ come Gonzalez, alterna giocate meravigliose(quella finta sul lungolinea destra che ha mandato praticamente alle cozze il centrocampista del Genoa vale da sola il prezzo del biglietto) a qualche black out di troppo che in A bisogna cercare di limitare. Il mister poi è stato meraviglioso nella gestione dell’ intera partita visto che anche oggi è partito con il 433 che in alcuni momenti di gara si è trasformato in un 4231, per diventare con i cambi di Piccoli e Sansone in un vero 424 per cercare il gol, e che subito dopo, con l’ entrata di Blin è tornato ad essere 433. Impeccabile anche nelle scelte e nei tempi dei cambi. Forza Lecce 💛❤️
Bravo Ahmed Touba 👏👏👏
Ahmed Touba, uomo in campo🔥
Ahmed Touba, uomo in campo 🔥⚽