E ora siamo a sei. Sei gare in cui gli sviluppi del gioco, la somma delle occasioni create e l’andamento generico del match avrebbero dovuto portare ad un risultato diverso rispetto a quello finale che, nella maggior parte delle circostanze, non ha rispecchiato quanto visto sul campo. La sfortuna negli episodi, tra discutibili decisioni arbitrali, rimpalli e legni, ha avuto la sua parte, ma sei indizi fanno sì che metterla su quel piano vorrebbe dire essere superficiali e parziali. Anche perché al Lecce, fondamentalmente, sta mancando la giusta determinazione.
Prendere gol con così tanta puntualità alla prima occasione subita e dover concludere decine di volte verso la porta avversaria prima di farne a propria volta ha negato ai giallorossi di raccogliere ben altri risultati rispetto a quelli che avrebbero meritato in questo periodo. In fase difensiva il Lecce non è quello grintoso ed attento, difficile da bucare se non dopo una lunga e ripetuta serie di sortite, visto nella prima fase di campionato. Leggerezza nell’affrontare determinate situazioni (il modo in cui Gallo si fa rubare il pallone da Hainaut ne é esempio tra tanti) e minore incisività nelle chiusure con calo percentuale tangibile di contrasti vinti sono più una conseguenza che una causa. E lo stesso si può dire sulla sponda opposta, quella di una manovra offensiva che non ha mai smesso di creare e produrre se non nella serata torinese dell’Allianz Stadium (ma anche lì i presupposti non sono certo mancati). Dicotomia dall’unica matrice rintracciabile nella povertà della giusta determinazione.
Parole chiave sulle quali proprio mister Roberto D’Aversa ha voluto a lungo soffermarsi nel dopogara di Coppa Italia, evidenziando come “si deve lavorare sull’atteggiamento dalla prima palla di una squadra che deve portare il risultato a tutti i costi. Non concretizziamo le occasioni da gol e subiamo troppo, anzi oggi ci facciamo gol da soli”. Cattiveria, attenzione, voglia di concretizzare le proprie palle gol e di non far passare l’avversario. Sono questi gli aspetti sotto i quali il Lecce è calato in queste ultime uscite. Perché il risultato, alla lunga, raramente rimane nell’ambito della casualità.









Abbiamo sempre avuto gli albitri contro non c’è bisogno di commentare purtroppo decidono loro la partita 😂😂😂😂😂😂