Lecce, ma sei pazzo?! Primo tempo spettacolare, calo preoccupante e finale epico

I giallorossi dominano, passano con Oudin e nella ripresa si fanno rimontare da Mandragora e Beltran (erroraccio di Falcone). Nei minuti di recupero una reazione più di rabbia che di tecnica fa esplondere il Via del Mare

Una serata strana, drammatica e poi pazzescamente goduriosa. Il Lecce vince 3-2 ma il punteggio non basta a descrivere un copione quasi cinematografico. In un momento mentalmente difficile, D’Aversa si prende il bottino pieno cogliendo i frutti del lavoro ma notando ancora un calo dei suoi dopo i gol subiti.

Il Lecce sfiora il vantaggio all’11’. Gallo spedisce al centro per l’inzuccata di Kaba, incrocio pieno e secondo colpo di testa di Almqvist smanacciato da Terracciano in tuffo. La Fiorentina palleggia bene, si riversa nella metà campo di casa esponendosi alle ripartenze dei corridori giallorossi. Al 17′ nasce così il vantaggio. Krstovic si prende la squadra sulle spalle palla al piede e apre un corridoio per Almqvist, atterrato da Martinez Quarta. L’arbitro assegna il rigore e ammonisce il difensore di Italiano, mentre dal Var si valuta sia l’origine del fallo sia la sanzione. Il verdetto è punizione più ammonizione. Da palla ferma, Oudin realizza la prima punizione dell’anno. La barriera si apre colpevolmente ed è 1-0 Lecce. L’andazzo non cambia e al 27′ Banda guadagna il fondo, e trova Krstovic in area. Stop e stoccata che tocca la base del palo per un 2-0, meritato, che non arriva. I giallorossi sono belli da vedere quando ripartono e riempiono spazi in profondità. La Fiorentina, dormiente, si affaccia con il colpo di testa largo di Faraoni al 36′, giunto dopo un lungo possesso per raffreddare e far uscire gli avversari. Bonaventura alza il destro al 42′. Ancora Lecce on fire nel recupero del primo tempo. Banda crea scompiglio e si fa deviare la conclusione. Sul conseguente corner, Terracciano va a terra e risponde al colpo di testa schiacciato di Blin.

I tre cambi di Italiano nel tunnel fruttano al pari. Dopo un inizio positivo del Lecce, al minuto 51, Mandragora, subentrato a Duncan, supera di forza Kaba e indovina l’angolo giusto dai venti metri. Quattro minuti dopo, Maxime Lopez, da posizione centrale, spaventa Falcone, bravo e fortunato sul destro smorzato da Baschirotto. Al 64′, Banda sprinta in pressing su Milenkovic, vince un rimpallo e fa chiudere l’uno contro uno da Terracciano. Psicodramma Lecce al 68′. In una partita dove i padroni di casa avrebbero meritato un vantaggio largo nel primo tempo, il regalo di Falcone a Beltran fa passare sull’1-2 la Fiorentina. Nonostante le numerose occasioni, i viola viaggiano sull’inerzia degli episodi e, ancora una volta, cambia il vento da una frazione all’altra.

Con due punte (Piccoli al posto di Oudin), Il Lecce affretta la palla in avanti, ma il piano B non disegna grattacapi alla difesa e tornano gli errori di rifinitura, complici anche di un andamento della partita drammatico. I padroni di casa si arrendono, di fatto, una volta subito il 2-1. All’88’, Belotti colpisce la traversa su una dormita della difesa. Nei minuti di recupero succede qualcosa di imponderabile. Il carattere, messo sotto il tappeto, esce prorompente e si prende una vittoria che non ha nulla di normale. Piccoli svetta su Belotti al 91′ e fa rotolare la sfera alle spalle di Terracciano. Sul 2-2, i giallorossi attaccano, Gonzalez sradica, Krstovic calcia su Terracciano e Dorgu mette in porta un pallone che, lo crediamo, non dimenticherà mai nella sua vita. Allo stesso modo, il pubblico del Via del Mare non dimenticherà mai questo pazzo venerdì sera di inizio febbraio. Che sia l’inizio di un nuovo campionato, con meno polemiche e più unità e passione.

Il tabellino

Lecce-Fiorentina 3-2

Lecce (4-2-3-1): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Pongracic, Gallo (30’st Dorgu); Kaba (30’st Gonzalez), Blin; Almqvist, Oudin (25’st Piccoli), Banda (33’st Sansone); Krstovic. A disposizione: Brancolini, Samooja, Rafia, Venuti, Berisha, Burnete, Pierotti, Touba. Allenatore: Roberto D’Aversa

Fiorentina (4-2-3-1):Terracciano; Faraoni, Martinez Quarta (1’st Milenkovic), Ranieri, Biraghi; Maxime Lopez, Duncan (1’st Mandragora); Sottil (20’st Nico Gonzalez), Beltran (33’st Parisi), Bonaventura (1’st Belotti); Nzola. A disposizione: Martinelli, Vannucchi, Infantino, Kayode, Comuzzo, Barak. Allenatore: Vincenzo Italiano

Marcatori 17’pt Oudin (L), 5’st Mandragora (F), 23’st Beltran (F), 46’st Piccoli (L), 48’st Dorgu (L)

Ammoniti 16’pt Martinez Quarta (F), 5’st Almqvist (L), 27’st Ranieri (F), 32’st Banda (L), 38’st Gendrey (L), 45’st Nico Gonzalez (F)

Arbitro Antonio Giua sez. di Olbia Assistenti: Stefano Del Giovane sez. di Albano Laziale – Francesca Di Monte sez. di Chieti IV Ufficiale: Giacomo Camplone sez. di Pescara VAR: Paolo Mazzoleni sez. di Bergamo AVAR: Simone Sozza sez. di Seregno

Spettatori 24.778 Incasso totale 395.193,10 euro Recuperi 2’pt, 8’st

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2 anni fa

La squadra penso che sia la migliore squadra che il Lecce abbia mai fatto. Nessun calo. Ci hanno rimontati con un errore di Falcone e un tiro di Mandragola. Ma non si può dire che hanno dominato la partita. Il Lecce ha avuto più occasioni, pali traverse . Abbiamo creato di più. Ci dobbiamo convincere che siamo forti e giocarcela con chiunque. Forza Lecce!!!

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2 anni fa

Noi stiamo da Dio questa vittoria ci voleva se la meritano tutta la squadra a avanti così

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2 anni fa

Siete stati grandi

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2 anni fa

I colori del Lecce in una pietanza🟡🔴🟡😃

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2 anni fa

Felici e Contenti 3 A 2 TRE A DUE PER IL LECCE VITTORIOSO.

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2 anni fa

Ieri sera ho visto gente che al minuto 85 è andata via rsssegnata a un altra sconfitta , si sono persi il finale esaltante. ! La gente impari che la partita finisce dopo il triplice fischio dell arbitro. !

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2 anni fa

Dico solo che stavo andando via all’88esimo. Non so cosa mi abbia trattenuto… sarà che ce la meritavamo troppo per perderla…
💛❤️

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2 anni fa

il lecce di quest’anno avrà qualche difetto di concretezza e difensivamente l’anno scorso era piu solido (c’era anche hjulmand e un certo umtiti), ma gioca moooolto meglio.
Abbiamo avuto un periodaccio in cui abbiamo fatto pochi punti, ma vi siete dimenticati il filotto di 8-9 sconfitte senza fare nemmeno un tiro in porta l’anno scorso??? Tra l’altro in quel periodo si sono svalutati tutti i nostri pezzi pregiati che avremmo potuto vendere o vendere meglio.
Io ai problemi di manovra preferisco gli attuali problemi di concretezza, almeno adesso in porta ci arriviamo. Bisogna essere piu cattivi ed è piu facile lavorare su quello che sull’intera manovra.

Inoltre il Lecce gira ancora meglio quando ci sono contemporaneamente almqvist e banda, perchè se manca anche uno solo dei due il gioco diventa piu prevedibile. Quando ci sono entrambi le maglie avversarie si allargano molto di piu.

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2 anni fa

Poteva essere chiusa già nel primo tempo(due pali)……

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2 anni fa

L’unico problema è riuscire a finalizzare le occasioni d’oro che creano

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