Open VAR sul rigore richiesto dalla Roma: “Contatto di gioco, ma se l’arbitro avesse fischiato…”

In serata, è stato pubblicato il dialogo tra l'arbitro Marcenaro e la sala Var in occasione dell'episodio che ha scatenato le proteste della Roma

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Durante la trasmissione di Dazn, è stato mandato in onda il colloquio tra arbitro e VAR sul possibile fallo da rigore su Nicola Zalewski, sul quale ha polemizzato il tecnico della Roma, Daniele De Rossi. Dalla sala VAR, è stato subito segnalato l’episodio a Marcenaro. Il check di Paterna e Di Paolo è motivato dal fatto che non c’è imprudenza e Falcone, prima di franare su Zalewski, tocca anche Blin.

Il componente della CAN Antonio Damato si è espresso così: “Ci sentiamo di avallare l’operato del VAR, è uno scontro di gioco; vi è un intervento del portiere del Lecce che si scontra con un compagno di squadra e poi entrambi franano su Zalewski. Non vi è imprudenza, lo cataloghiamo come uno scontro di gioco che viene fuori da una dinamica normale legata all’uscita del portiere. Molto onestamente, se fosse stato fischiato rigore in campo il VAR avrebbe fatto silent check. Noi preferiamo che questi rigori non siano assegnati, fermo restando che elementi da parte del VAR per avallare una decisione di questo tipo ci sarebbero stati”.

E poi: “Il calcio è uno sport di contatto, con zone grigie su cui interviene l’arbitro di campo. Il VAR interviene solo di fronte a un chiaro ed evidente rigore. Se l’arbitro su Zalewski avesse fischiato il calcio di rigore, il VAR avrebbe fatto silent check perché ci sarebbero stati elementi per supportare una decisione di questo tipo, non essendo una dinamica chiara da on field review. Noi preferiamo il non fischio su dinamiche così. Il calcio non è bianco e nero, ci sono episodi grigi, e su episodi così la decisione migliore la prende l’arbitro di campo e dal VAR si interviene solo in caso di evidente errore”.

Borja Valero, ospite in studio, lo ha letto così: “E’ complicato, mi sarei lamentato in caso di rigore sia se fossi stato della Roma, sia del Lecce. Zalewski ha sentito il colpo”.

Stefano Borghi richiama le proteste di Daniele De Rossi: “De Rossi sbaglia una cosa, l’interpretazione delle regole. Ogni episodio ha le sue peculiarità. De Rossi cita più episodi, ma è difficile che il Var suggerisca un cambio di decisione. In Milan-Atalanta è stata cambiata sul contatto tra Giroud e Holm. Nella visione del calcio da parte di tutti è difficile comprendere la difformità di interpretazioni”.

 

Redazione

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Antonio
2 anni fa

Concordo….

Commento da Facebook
2 anni fa

Ma quale rigore, siamo seri

Commento da Facebook
2 anni fa

È successo lo stesso a noi contro il Torino ricordate? Piccoli fu travolto dal portiere del Torino e non diedero nessun rigore, poi se le regole si riscrivono sempre contro il Lecce allora….

Per Amore solo per Amore
2 anni fa

Normale scontro di gioco. Si vede che Falcone colpisce prima Blin che frana sul romanista.
E De Rossi patetico che piange aggrappandosi all’episodio, anzichè ringraziare non si sa quali santi per aver portato a casa 1 punto dopo che è stato preso a pallonate (quasi 30!) per tutta la partita.
Sempre Forza Lecce 💛❤️

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