Il dirigente ha rilasciato una battuta, tra le altre cose, sulla contemporaneità per la lotta salvezza nel massimo campionato: “Questa è una norma superata negli anni. Ricorderete che le partite che si giocavano in contemporanea negli ultimi turni erano in passato quattro giornate, poi tre, poi due poi una. Questo è un fatto semplicemente fisiologico, non si può giocare tutti insieme”.
Poi ancora: “Si è cercato nell’arco di un campionato di rispettare una serie di avvicendamenti, non ci vedo nulla di strano. E’ una classica e fisiologica discussione che avviene ogni anno. Cambiano le squadre, ma questa cosa non cambia”.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite
e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Il problema è che pensavate di penalizzare il Lecce quando sono stati scelti anticipi e posticipi oltre un mese fa. Quindi alla partita che avremmo dovuto giocare con l’acqua alla gola contro l’udinese. Peccato che nel frattempo noi abbiamo fatto risultati, le altre no e la cosa vi si è ritorta contro. Complimenti alla lega calcio per tutto ciò. A noi va benissimo così. Io festeggio anche se mi salvo dal divano e me ne fotto. Vedrete (e posso scommetterci) che il prossimo anno saremo noi a giocare di venerdì e le altre di lunedì….
Alla lega calcio come nella politica: se nu tieni na facce te ca**u nu te pigliane.
Se uno nasce Siervo non può morire libero!
W le partite farlocche!
ormai il calcio è schiavo delle televisioni.
A busciardo… La prossima, tranne alaves getafe le altre giocano tutte alle 19.00.
BUSCIARDUUUU
Il nome é tutto un programma
Siervo di nome e di fatto
In virtù di cosa “non si può giocare tutti insieme”. In virtù del fatto che alle pay-tv vi vendete anche le mutande e loro dettano legge e voi muti?
Le squadre accettano i soldi delle TV e quindi devono sottostare a regole assurde. Ormai i campionati sono falsati da molti anni