Effetto Gotti. Wladimiro Falcone è uno dei beneficiari della compattezza impressa dal Lecce a guida Luca Gotti. Sempre presente in campionato sin dal suo arrivo nella stagione passata, Falcone ha totalizzato 38 presenze a cui vanno aggiunte le 36 di quest’anno. Agli ordini del tecnico veneto, voluto a Lecce da Stefano Trinchera, suo d.s. al Cosenza, Falcone ha chiuso a 0 reti in quattro occasioni. Con la Salernitana all’esordio (0-1) e poi nella partita del “cuore” con la Roma (0-0 con paratissima su Aouar), Empoli (1-0) e Sassuolo (0-3).
A questo risultato, vanno aggiunti i due clean sheet agli ordini di D’Aversa centrati contro Salernitana (2-0) e Genoa (1-0) al Via del Mare. Anche l’anno scorso, Falcone ha tenuto immacolata la porta per sei volte: Sampdoria (0-2), Spezia (0-0), Cremonese (0-2), Udinese (1-0), Spezia (0-0) e Monza (1-0 con rigore parato a Gytkjaer prima del gol di Colombo). Tenere senza reti uno degli attacchi tra Atalanta e Napoli rappresenterebbe un record per il 29enne.








