Termina 2-2 il match di oggi pomeriggio tra Albania e Croazia, sfida tra le uniche due nazionali con calciatori del Lecce in rosa. A scendere in campo è solo Ylber Ramadani, dentro per 85 minuti ed autore della solita gara di sostanza, ancor migliore di quella prodotta con l’Italia, in cui si è visto soprattutto per contrasti e copertura. Solo panchina per il baby giallorosso Berisha e soprattutto per Pongracic, senza cui la nazionale di Dalic non ha certo migliorato la tenuta difensiva, anzi.
Ancora un avvio super degli albanesi, avanti già al decimo grazie a Laci che sfugge a Brozovic e premia il traversone di Asani. Poi l’interista Asllani si divora il raddoppio, e sempre nel primo tempo anche Manaj va vicino al bis. Dopo l’intervallo è un’altra Croazia ed al 74′ ecco il pari firmato Kramaric, che premia l’azione sulla sinistra di Budimir. Passano due minuti e Gjasula è sfortunato nel battere il proprio portiere in seguito ad una carambola. Nel finale assedio albanese premiato al 95′ proprio con Gjasula su cross di Mitaj. Ora ad entrambe servirà un successo all’ultimo turno per sperare in secondo posto o eventualmente ripescaggio.
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Peccato che entrambe usciranno ai gironi, valorizzando poco i giocatori del Lecce (a parte forse Ramadani). Speriamo almeno che torni titolare Pongracic contro l’Italia.
Pongracic è stato il capro espiatorio della sconfitta patita contro la Spagna. Ha commesso degli errori ma i suoi compagni di reparto non sono stati da meno
Infatti senza Pongracic ne hanno presi 2 dall’Albania.
Facile fare fuori l’ultimo arrivato, più difficile è lasciare in panchina uno dei big che passeggiano in campo.
Sono sempre gli ultimi a pagare per tutti. Pongracic non è stato esente da colpe ma gli altri… peggio ancora. Ti riferisci a Modric? Ormai è sul viale del tramonto ma è un intoccabile nello scacchiere croato