Volti nuovi o più o meno nuovi per il centrocampo di Luca Gotti al momento di iniziare la preparazione per la stagione 2024/2025. Oltre a Gonzalez, Rafia, Ramadani, Berisha e Blin, il Lecce ha in rosa Kaba, atteso al rientro dopo il brutto infortunio occorso contro il Frosinone, Maleh, al rientro dopo il prestito con mancato riscatto all’Empoli e Pierret, ufficializzato in settimana dopo una trattativa messa già in cassaforte durante la sessione invernale di calciomercato.
Almeno numericamente, sembra esserci abbondanza per l’allenatore veneto, che dal campo di allenamento a Neustift dovrà costruire i principi del suo progetto tattico. Il suo Lecce capace di mettere in sicurezza una salvezza messa in dubbio dal tracollo della gestione di D’Aversa, è stata una squadra forte nelle relazioni tra gli interpreti e nell’applicazione di principi semplici lavorando da blocco unito, soprattutto difensivamente. Proprio con Gotti si è visto il miglior Ramadani, spremuto dal lavoro nel 4-3-3. La coppia tra l’albanese e Blin è stata una delle garanzie del Lecce “gottiano”. Anche Rafia è stato schierato da centrocampista centrale, al contrario del “jolly” Gonzalez e di Berisha, schierato qualche metro più in avanti in una sorta di metamorfosi verso un 4-2-3-1 che potrebbe essere la veste tattica della stagione 2024/2025.
Nuovi e “meno nuovi” quindi. Kaba, per qualità viste d’intensità e sostanza palla al piede, sarà una pietra preziosa che Gotti vorrà sgrezzare per dare risultati più impattanti in Serie A. Maleh, 25 anni e un contratto col Lecce fino al 2027, ha un profilo almeno sulla carta adatto al calcio di Gotti. Nel 4-2-3-1 del Venezia, in B, si è visto il miglior calcio dell’italomarocchino, elemento che però alla Fiorentina non si è dimostrato all’altezza di un contesto medio alto. Ad Empoli, Maleh ha coperto a centrocampo, arretrando il suo raggio d’azione rispetto al passato e lavorando molto sull’interdizione (11 ammonizioni) tenendosi sempre la titolarità nelle varie gestioni tecniche fino a Nicola.
In ultimo, c’è Balthazar Pierret. Il francese, tra i migliori della Ligue 2, torneo dove nell’edizione 2022/2023 spiccava Kaba al Valenciennes, ha aggiunto alle doti difensive una certa presenza sottoporta. Nel fallito assalto finale alla salvezza del Quevilly-Rouen, la contabilità dei gol del calciatore passato in carriera anche dalla Dinamo Bucarest si è fermata a 5 gol. Alta propensione al giallo (9) anche per Pierret, che di certo non tira la gamba indietro.
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Ma maleh nn siamo riusciti a darlo via??
Kaba u prossimo Anno scacca lu culu a tutti ..Poi muti
tutti i commenti che sento mi fanno solo ridere vedere i genitori di bambini sperare che i loro figli diventino campioni e criticare perchè non vengono presi ragazzi italiani, il motivo siete voi genitori no i procuratori
Maleh e’ un giocatore da serie b
State scherzando spero
Cmq Corvino è uno dei pochi della distruzione del calcio italiano dove si portano tanti stranieri e non sono valorizzati i giovani italiani… questo è un essere fenomenale di esempio,grande intenditore,che ha rovinato il calcio italiano anche nella nostra nazionale
Torna a scuola ciuc cio
Neanche è iniziato il calcio mercato e si vedono i migliori mister del fb calcio club scapoli ammogliati parlare si, no, dai, giochiamo con il 433 no meglio con il 4231 cosa dici 3331 si quello e buono no non è vero Nun mbale, 🤣🤣🤣🤣🤣 pensate meglio a divertirvi con la famiglia quest’ estate, per il prossimo campionato c’è gente che senza offesa conosce il mestiere più di noi che sta lavorando e sempre forza Lecce, sperando che sia sempre una continua crescita sia a livello societario che di struttura e calciatori
Serve un centrocampista dai piedi buoni,che sappia gestire il pallone e soprattutto i tempi di recupero e di rilancio del gioco
Italiani più forti?
Te tre mancu unu bonu
E tie nu si buenu mancu pe lu fuecu