Corvino: “Troppi stranieri? Salentini e pugliesi scelgono altre squadre o…”

Nell’intervista resa oggi alla Gazzetta del Mezzogiorno, il direttore tecnico del Lecce risponde alla domanda sui troppi stranieri nel calcio italiano

Pantaleo Corvino difende il suo lavoro: “Se si vuole proporre un calcio sostenibile, il vivaio è il serbatoio per il futuro, soprattutto per le piccole società come la nostra in cui le risorse non possono e non devono diventare sprechi e l’equilibrio di bilancio conta quanto se non più il risultato sportivo. Viviamo in un mondo globalizzato che garantisce libera circolazione di merci e persone. Perché non dovrebbe valere anche per l’industria calcio che contribuisce in maniera significativa all’economia nazionale?”

E poi: “Personalmente ho sempre cercato le potenzialità soprattutto nei ragazzini salentini e pugliesi, ma se non le intravedo o se squadre più blasonate se ne assicurano le prestazioni perché hanno appeal e fondi, ho l’obbligo di rivolgermi ad altri mercati, Per crescere, tra l’altro, i giovani hanno bisogno di scendere in campo, ma non tutti hanno il coraggio di dare loro spazio”.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
8 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Massimo
2 anni fa

Avete il monopolio di tutto il Salento!!! Non ci sono alternative,quindi di conseguenza potete permettervi di fare quello che vi pare. Lo straniero lo compri 2 €. Tanto non c’è la pressione del tifoso di una Big!! Quindi viene valorizzato….e venduto al miglior offerente!! L’importante per Voi la SALVEZZA!!

Bruno
2 anni fa

Non è vero caro Corvino

Cri
2 anni fa

E Burnete perché non viene fatto giocare???

Riky
2 anni fa

Purtroppo questa è la triste realtà… a lecce non si fa calcio se non hai le spalle coperte…Procuratori e amici degli amici… Pantaleo sei il numero uno, ma ogni tanto fatti un giro personalmente a vedere i ragazzi salentini… il settore giovanile del lecce con tutto rispetto per i ragazzi e’ pieno di bidoni per la felicità degli amici..

Franz
2 anni fa

Hanno ragione Rivera e Baggio. Il calcio ormai è diventato sport per ricchi mentre, nel passato, tantissimi calciatori provenivano da famiglie poco abbienti.
Oggi è cambiato tutto, se paghi le rette hai qualche possibilità altrimenti un futuro da calciatore tuo figlio se lo può scordare.

RosarioBiondonelcuore
2 anni fa

Che poi a guardare la rosa della primavera di quest’ anno ci sono un bel po’ di italiani questa volta.

Tabula rasa
2 anni fa

Menti sapendo di mentire

Anebacurcate
2 anni fa
Reply to  Tabula rasa

Ti ha scartato il bimbo ai provini?

Articoli correlati

Successo esterno per il Cagliari in casa dell'Atalanta. Pareggi nelle altre sfide del pomeriggio....
Torna il confronto tra i probabili undici giallorossi stilati dalla nostra redazione e quelli dei...
La frase che è costata il deferimento all'ex centravanti del Lecce. Botta e risposta tra...

Altre notizie