Una promozione e due salvezze entusiasmanti da titolare di uno dei periodi più felici della storia del Lecce. Già il biglietto da visita basterebbe a dare un voto alto alla militanza di Valentin Gendrey con il club salentino. La sua parabola ascendente ha dato tanto alle vittorie di questo terzetto di campionati e, dall’altra parte, il Lecce ha cambiato nettamente la vita professionale del 24enne, scommessa di Pantaleo Corvino, che lo acquistò per 300mila euro a fine luglio 2021 dall’Amiens, dove si era fatto vedere in Ligue 2.
Dalla Ligue 2, Gendrey ha conosciuto il Lecce in Serie B, partecipando alla prima costruzione della squadra allenata da Marco Baroni. Partito da titolare incontrastato nel girone d’andata, dopo il giro di boa si è alternato con Calabresi, riprendendo però posto nelle ultime tre, decisive, partite. A Como, per il gol di Listkowski, il suo primo assist vincente. In B, 29 presenze e 2024′ di gioco. Col salto nella massima serie, Baroni e il club hanno deciso di puntare sul francese, dandogli fiducia e, ai posteri, un minutaggio superiore rispetto alla serie cadetta.
Il dirottamento di Baschirotto, inizialmente acquistato come terzino destro, al centro della difesa, ha responsabilizzato giocoforza Gendrey, in difficoltà nell’avvio a singhiozzo del Lecce di Baroni fino al rigore causato nella sconfitta di Bologna, episodio che, per sua stessa ammissione, è stato l’inizio di un percorso di crescita intensificato anche grazie al lavoro con il mental coach. Gli assist sono stati 4 in 3104′ diluiti su 37 presenze. Di errori ce ne sono stati sì, ma l’ordine e la presenza, con gamba fresca, in entrambe le fasi hanno messo le basi per farlo diventare una certezza da Serie A. Parte della copertina se la merita il penalty guadagnato nel cocente Lecce-Udinese 1-0 e realizzato da Strefezza.
I frutti sono valsi il ruolo da protagonista nel 2023/2024, annata in cui Gendrey ha fatto anche meglio, riducendo le sbavature e, con gamba, coprendo bene la fascia. Qualche minuto in meno (3051′) e solo le briciole lasciate a Lorenzo Venuti, acquistato per coprire eventuali falle. Nell’1-1 contro il Cagliari, dopo tanti inserimenti in area, è arrivato anche il primo gol, segnato al Via del Mare. Più felice è stato il secondo, il guizzo, sempre su palla inattiva, che ha stappato la partita nell’importantissima vittoria giallorossa sul campo del Sassuolo, probabilmente la gara che ha decretato virtualmente la permanenza in A del Lecce.
Gendrey era pronto per inseguire l’appuntamento con la storia alla ricerca della terza salvezza consecutiva, nella terra in cui è diventato anche genitore, ma, fisiologicamente, l’ingaggio più alto offerto dall’Hoffenheim lo ha indotto ad altre scelte. Il 24enne alzerà l’asticella, giocando in una squadra che cerca di esprimere bel calcio puntando alla parte sinistra della classifica della Bundesliga. L’offerta di 8 milioni più bonus fatta poi recapitare dai biancoazzurri tedeschi ha anche accontentato il Lecce. Dopo tre anni intensi, e 111 presenze, Gendrey si congeda con rispetto dando disponibilità a scendere in campo sabato scorso a San Siro. I ringraziamenti di Gotti e il riconoscimento di tutti i tifosi del Lecce per quanto fatto caricheranno di belle sensazioni il bagaglio di Valentin. 111 presenze, tre volte uno, tre come le feste salvezza e promozione vissute nel Tacco d’Italia. Numeri perfetti.
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In bocca al lupo Valentin..sei stato esemplare come persona e come giocatore..hai mostrato sempre massima educazione e civilta’, e grande rispetto per la squadra e per la citta’, e cordialita’ alla gente che ti ha incontrato per strada..rimarrai per sempre un giocatore del lecce e meriti di crescere in un altro paese e di guadagnare quello che meriti..ti seguiro’ nella tua nuova squadra, come per Hjulmand, Blin e Strefezza, calcisticamente ‘figli’ del Salento e di Corvino
Come fa’ una squadra a dare 10 milioni per questo.???????…non ci capisco più nulla…..
infatti. continua a non capirne nulla.
Ciao Valentin, hai rappresentato piu’ di altri lo spirito della squadra giallorossa: umilta’, generosita’ tenacia, lavoro. In silenzio nel tuo stile ci lasci un ricordo di questo bellissimo triennio di successi. Di cui sei stato innegabile protagonista. Buona fortuna!
Ciao Valentin, grazie di cuore per quanto fatto con la maglia del Lecce…sei diventato grande e ti auguro di diventare ancora più grande togliendoti le migliori soddisfazioni anche con l’Hoffenheim. 💛❤️💛❤️💛❤️
concordo e sottoscrivo.
Vai Valentino, buona fortuna e grazie di tutto, sei stato un ottimo esempio di professionalità. Da ora in poi seguirò anche un po’ l’ Hoffenheim