Terzo risultato beffardo in rapporto a quanto prodotto per il Lecce Primavera, fermato 1-1 sul campo della Roma dopo una partita per lunghi tratti dominata. I salentini creano molto più degli avversari, si portano avanti e sono raggiunti solo in pieno recupero. Un punto che comunque torna a muovere la classifica dopo il ko interno con il Bologna.
Bel Lecce, vivo e pimpante, sin dalle prime battute. Il primo a provarci è infatti Ubani, che però dopo dieci minuti calcia alto dal limite. Al 14′ i salentini sono però già avanti: corner di Yilmaz per la conclusione vincente al volo di Mboko. Nei tre minuti seguenti ben due altri tentativi ospiti da fuori, con Winkelmann e Yilmaz, entrambi controllati da Marin. Al ventiquattresimo anche Bertolucci alla conclusione, stoppata dalla difesa romanista. Solo al 31′ Roma pericolosa, Almaviva conclude bene ma Rafaila è perfetto nell’opporsi. Al 37′ ancora una conclusione telefonata di Winkelmann che trova la risposta del portiere avversario. Sei minuti e dall’altra parte Romano calcia da fuori, Rafaila si distende e blocca senza problemi.
Anche dopo l’intervallo è il Lecce a farsi preferire. Al 51′ Kovac in spaccata manda al lato di poco. Cinque minuti dopo il neo entrato Delle Monache apparecchia per Bertolucci, che da due passi non trova però l’impatto con il pallone. Minuto 65 ed è Levak a mandare alto il pallone del pari. Dieci giri di lancette ed altra opportunità per il medesimo calciatore romanista, ancora una volta impreciso in zona gol. Nel finale salentini insidiosi con Kodor, che in due circostanze manca la deviazione decisiva. Al 92′ l’episodio che rimette in carreggiata la Roma: intervento fuori posto di Yilmaz, rigore e dagli undici metri Graziani fa 1-1.
IL TABELLINO:
Roma-Lecce 1-1
Marcatori: 14′ Mboko (L), 91′ Graziani (R)
Roma: Marin; Lulli (77′ Sugamele), Golic, Mirra, Reale; Levak (77′ Tumminelli), Romano, Litti; Marazzotti, Graziani; Almaviva (59′ Mlakar).
A disp.: Jovanovic, Seck, Mlakar, Terlizzi, Tumminelli, Di Nunzio, Della Rocca, Sugamele, Solbes, Panico, Tesauro.
All. Gianluca Falsini
Lecce: Rafaila, Addo, Pehlivanov, Gorter, Winkelmann, Kovac (55′ Delle Monache), Yilmaz, Pacia, Ubani, Mboko (75′ Agrimi), Bertolucci (75′ Kodor).
A disp.: Verdosci, Russo, Vescan-Kodor, Lami, Agrimi, Delle Monache, Minerva, Perrone, Vitale, Pejazic, Denis.
All. Giuseppe Scurto.
Ammoniti: Pacia, Graziani, Romano, Delle Monache
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Purtroppo anche in questa gara un rigore inesistente dove li trovano questi arbitri penso sono frutto degli imbrogli nei palazzi della lega che sono la vergogna di questo calcio
Arbitro corrotto
Rigore inesistente ma la gamba non va alzata in quel modo in aerea, anche perché non era un’azione pericolosa e il rammarico rimane doppio.
Tuttavia, un buon Lecce in fase difensiva con Pehlivanov che ha fatto vedere cose eccezionali e un sempre più lucido e determinante Gorter.
Veramente due grandi profili.
Un po’ sparpagghiapapere Delle Monache che se fosse più altruista aiuterebbe molto la manovra della squadra in ripartenza.
La squadra c’è e Scurto è bravo. Il campionato è lungo e possiamo crescere ancora molto.
Rigore regalato pultroppo albriti sempre contro il Lecce
Ce lo stanno buttando in quel posto in ogni modo possibile
Rigore inesistente