Federico Baschirotto sfoggia il suo fisico e si racconta nell’intervista curata da Guido Tiberga. “Quando hai lavorato nei campi non puoi lamentarti perché ti devi allenare – si presenta così -. Scaricare un maiale da un camion è più duro che sollevare un bilanciere. Tatuaggi? Nessuno, né ora né mai. Perché? Me lo chiedono da anni. E da anni rispondo allo stesso modo: il corpo non si tocca, hai mai visto una Ferrari con gli adesivi? La famiglia? È tutto”.
IN PALESTRA PRIMA DI ALLENARSI CON LA SQUADRA. “Da anni la mia routine è sempre la stessa: sveglia alle 7, colazione e palestra prima dell’allenamento con la squadra. A Lecce mi sono fatto dare le chiavi dal magazziniere, così posso entrare anche quando non c’è ancora nessuno. Perché lo faccio? Le foto e i complimenti fanno piacere, ma non sono così importanti. La verità è che io vengo dal basso, non ho il talento di altri calciatori e non posso sottovalutare niente: volevo arrivare in alto e per farlo ho dovuto lavorare più degli altri. Ora continuo perché il fisico va curato sempre, per durare di più e per prevenire gli infortuni. E anche perché, in fondo, questo è diventato il mio stile di vita. Ma mi sono dato un motto: “L’allenamento migliore è quello fatto quando non ne hai voglia”. Così mi alzo e vado in palestra”.
ALLENATORI CHE DICEVANO “BASTA PALESTRA”. “In passato è successo, quando giocavo nelle serie minori. Ora no: il calcio è molto più fisico: ci si allena con il GPS per capire quanto si sprinta, quanti chilometri si fanno. Forse è una cosa brutta da dire, ma la tecnica da sola non basta. Oggi per giocare bisogna essere atleti e avere la tecnica. Quindi i muscoli servono, chi più chi meno ce li hanno tutti. 130 kg di panca piana? Arrivo anche a 140, se è per quello, ma sono numeri che non hanno importanza: non vado in palestra per sollevare sempre più chili, ma per essere sempre più all’altezza quando vado in campo”.
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Spesso più si è grossi e meno si è agili e veloci.. un po’ di equilibrio sarebbe secondo me la scelta più corretta (in questo caso magari allenamento esplosivo, più che sollevamento pesi/massa)
Sorte noscia
Ma dopo il dribbling o il tunnel . LU PALLONE TOCCA CU LU PASSI SE NO TE PIALLANU
Di fatto sei lentissimo e con 2 ferri da stiro al posto dei piedi.
Con i piedi però si possono umiliare giocatori muscolosi
A 16anni pensavo 60kg x 173cm, il primo giorno di palestra fui indotto a fare una gara di squat con il più palestrato e detentore del titolo di mr universo…era il 1961… Lui arrivò a 120 kg, io a 155, era la prima volta che lo facevo, e mi tremarono le gambe per 10minuti…
Serve saltare qualche volta sui cross e fare il capitano come si dove
Hai detto bene baschirotto, oggi vanno in campo atleti non calciatori, non importa se si è bravi tecnicamente l’importante è essere alti e grossi e questo sta rovinando questo meraviglioso gioco
In effetti per come sei grosso e lento ti saltano tutti.