Dopo la batosta incassata alĀ Gewiss Stadium, ilĀ VeronaĀ va a caccia dellāimmediato riscatto: domani infatti gli uomini di Zanetti scenderanno in campo aĀ LecceĀ per affrontare i giallorossi padroni di casa in un delicatissimo scontro diretto.
Tanti i probabili cambi che il tecnico dellāHellas opererĆ rispetto alla sfida contro lāAtalanta, durante la quale ha fatto riposare diversi pezzi grossi.
Una base certa dovrebbe essere il ritorno della difesa a quattro. Nonostante le ultime poco esaltanti prestazioni, a sinistra dovrebbe essere Bradaric, unico disponibile in quel ruolo. Sulla fascia opposta lo stakanovista Tchatchoua, mentre in mezzo dovrebbero agire Ghilardi e Magnani. In porta Montipò, anche se ultimamente il portiere gialloblù non è sempre apparso impeccabile.
Duda rientra in mediana e potrebbe far coppia conĀ Belahyane. Se invece si optasse per una mediana a tre, Zanetti dovrĆ scegliere se dare ancora minuti a Serdar oppure sfruttare le geometrie di Silva. In avanti, i sicuri dovrebbero essere Tengstedt e Lazovic. Per gli altri due posti ĆØ bagarre: Suslov e Kastanos partono leggermente favoriti su Mosquera, Livramento e Sarr.
La probabile formazione (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Ghilardi, Magnani, Bradaric; Belahyane, Duda; Suslov, Kastanos, Lazovic; Tengstedt
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Lecce/Fiorentina 0 a 6, Napoli/Lecce 1 a 0, Atalanta/Verona 6 a 1, io al posto del Lecce diffiderei del 6 a 1 del Verona, tra l’altro il Verona e’ l’unica squadra che in A non ha mai pareggiato.