Le foto del 2024: emozioni Lecce mese per mese

Ripercorriamo insieme il 2024, anno storico per il Lecce, con gli scatti più belli

festa salvezza

Gennaio: La rete di Gendrey per l’unico punto del mese

Nel primo mese dell’anno, il Lecce di D’Aversa ha accusato il calo. Un solo punto in quattro partite e preoccupazioni per fragilità difensiva e incapacità di pungere a dovere. L’unico risultato positivo di gennaio è stato nel giorno dell’Epifania: il primo gol giallorosso di Gendrey è valso l’1-1 contro il Cagliari

Febbraio: Apoteosi nel finale con Patrick Dorgu

Il Lecce continua a soffrire ma il 2 febbraio 2024 una partita totalmente pazza è vinta nel finale contro la Fiorentina. Andiamo in vantaggio con la punizione di Oudin, ma nella ripresa Mandragora e Beltran su erroraccio di Falcone portano davanti la viola nonostante altre palle gol non sfruttate. Piccoli va in cielo al 90′ e pareggia, ma ciò che succede nei minuti successivi manda in estasi il Via del Mare. Gli ospiti falliscono la gestione della palla, il Lecce si fionda in attacco e il gioiellino Patrick Dorgu, con un destro forse anche un po’ impreciso, bacia l’incrocio dei pali e suggella il primo gol personale in Serie A. Un venerdì sera folle in cui la stella di Dorgu inizia a brillare.

Dorgu sotto la Nord dopo il 3-2 alla Fiorentina

 

Marzo: Capolinea D’Aversa, a Gotti la missione salvezza

Lecce-Verona 0-1 del 10 marzo, seguita a un pareggio con tanti rischi nel finale a Frosinone, è l’ultima partita di Roberto D’Aversa con il Lecce. L’avventura del pescarese finisce nel peggiore dei modi in un finale tumultuoso in cui si becca anche i cori di contestazione della Curva Nord. Henry provoca in campo e D’Aversa lo colpisce con una testata. Immediato l’esonero decretato dalla società mentre tutta Italia e non solo parla dello sciagurato gesto del tecnico. Al suo posto, Corvino richiama Gotti, sua vecchia conoscenza al Bologna da vice di Donadoni. Il tecnico di Porto Viro porta tranquillità e tre punti in un’altra partita di sofferenza in casa della Salernitana dell’ex Liverani. Krstovic propizia l’autorete di Gyomber e Falcone para tutto nella ripresa. La storia del Lecce cambierà da lì.

 

Aprile: Lo scatto salvezza, che giornata a Reggio Emilia!

Luca Gotti dà ordine al Lecce. Dopo il pareggio in casa con la Roma e la sconfitta di San Siro, Pierotti e Sansone confezionano un’altra vittoria allo scadere (1-0 all’Empoli). Il punto di non ritorno del campionato è però il netto 0-3 con cui Gendrey, Dorgu e Piccoli fanno sprofondare il Sassuolo verso la retrocessione e gioire una marea giallorossa che di fatto ha fatto giocare in casa i calciatori.

sassuolo lecce
esultanza Db Reggio Emilia 21/04/2024 – campionato di calcio serie A / Sassuolo-Lecce / foto Daniele Buffa/Image Sport
nella foto: Lecce

 

Maggio: Festa salvezza al Via del Mare. Siamo ancora in A!

Il Lecce celebra la permanenza in Serie A per la prima volta nella sua storia senza giocare. Krstovic ancora al 90′ disegna un eurogol contro il Monza, ma Pessina pareggia dal dischetto prima del fischio finale. Nella successiva trasferta a Cagliari, ancora Krstovic fa 1-1 e Blin sfiora il gol della matematica permanenza. Dopo una settimana di calcoli per le combinazioni salvezza, con alle porte il doppio turno in casa contro Udinese e Atalanta, il Cagliari perde contro il Milan a San Siro ed il Lecce è aritmeticamente salvo. In occasione di Lecce-Atalanta, la squadra e la tifoseria si abbracciano per il secondo anno. Mentre la pioggia fa annullare la sfilata “ufficiale”, le vie del centro storico sono colorate dalla festa spontanea della gente.

festa salvezza

 

Giugno: Martignano, la nuova casa del Lecce

Il centro sportivo dell’Unione Sportiva Lecce diventa realtà. Il 24 giugno, in Piazza della Repubblica nel cuore del centro della Grecìa Salentina, la dirigenza svela il progetto tanto voluto. Emozioni, battute e voglia di crescere. A fine novembre, poi, l’inizio dei lavori.

 

Luglio: Un calciomercato con nodi da sciogliere

Il 30 luglio si presenta alla stampa Filip Marchwinski, investimento più oneroso della campagna acquisti estiva del Lecce. Il polacco, pagato 3 milioni al Lech Poznan, resta un oggetto misterioso. All’alba del calciomercato di gennaio, la campagna estiva resta un dubbio. La rosa del Lecce è sì lunga, specialmente in alcuni reparti, ma tra i nuovi arrivati solo Gaspar, infortunatosi a Roma, e Morente sono sopra la sufficienza. A luglio la bruttissima notizia per Joan Gonzalez, dichiarato non idoneo per un problema al cuore.

Agosto: La prima vittoria contro il Cagliari

Il Lecce comincia il campionato in salita con le sconfitte contro Atalanta e Inter. Alla terza giornata, il 31 agosto, Krstovic prima sbaglia a porta vuota e poi mette alle spalle di Scuffet il pallone dell’1-0. I rossoblu sfiorano il pareggio nel finale, ma resta la vittoria che farà respirare Gotti.

 

Settembre: Rimonta subita col Parma e crisi d’identità

Il Lecce esce dalla sosta di settembre con una buona prestazione in casa del lanciato Torino. Nel successivo impegno in casa, contro il Parma di Pecchia il 21 settembre, la partita si mette nel migliore dei modi: al 59′ la punizione deviata di Krstovic vale il 2-0 dopo il gol di Dorgu, ormai una certezza del Lecce, ma in uno scellerato finale, con due occasioni del tris mancate, i ducali capitalizzano i segnali di superiorità nella ripresa e segnano due reti in successione. La prima la marca l’ex Almqvist.

lecce parma 3 (8) almqvist

 

Ottobre: La speranza si chiama Patrick Dorgu

Il 2-2 col Parma è di fatto l’inizio del crollo del Lecce di Gotti. Quattro sconfitte di fila (Milan, Udinese, la peggior debacle interna dello 0-6 con la Fiorentina e Napoli) precedono la sfida con il Verona. Dorgu dimostra tutto il suo talento e va in gol tre volte, una però senza successivo annullamento del Var. Contro gli scaligeri, che chiudono in nove, è la vittoria della paura.

 

Novembre: A ripetizioni dal Maestro

Gotti appare ormai demotivato, la squadra tutt’altro che coesa e dopo l’1-0 subito a Bologna e il pareggio con l’Empoli, in cui la rabbiosa reazione nel finale non produce la completa rimonta, la dirigenza lo esonera. Al suo posto, Corvino richiama Marco Giampaolo, fuori dai radar da due stagioni. Il debutto è fortunato e vincente. A Venezia, tra parate di Falcone e errori degli attaccanti, il Lecce resta in piedi e, nella ripresa, il gol del solito bel Dorgu rompe l’equilibrio.

 

Dicembre: Infortuni e tentativi di gioco

Giampaolo ridà vita a una squadra che aveva perso le certezze. Il campionato del Lecce è però complicato dai numerosissimi infortuni che azzoppano la rosa. Banda, Gallo, Gaspar, Berisha sono solo gli ultimi di una serie di assenti che riducono all’osso le scelte in difesa. Rebic segna il primo gol con il Lecce nel recupero del match casalingo contro la Juventus (1-1) e il 15 dicembre il Monza va ko grazie anche alla staffilata di Morente, che chiude il 2024 in ascesa. Lo spagnolo segna anche nella prestazione da ricordare in inferiorità numerica contro la Lazio, vincente però con il guizzo di Marusic.

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