Lecce gli piace, perché ricorda La Linea, nella sua Spagna. Tete Morente racconta se stesso, oltre che il “suo” Lecce.
“Sì, è molto simile alla mia città d’origine, La Linea. Si percepisce di stare anche qui al Sud: le persone sono molto affettuose, amichevoli. Sono stato accolto bene sia nel club che in città. Ma la cosa che più mi ha sorpreso sono i tifosi: tutte le volte in cui andiamo a giocare in trasferta ci seguono in tantissimi”, ha detto al Corriere dello Sport, raccontando anche la propria fede madridista (“Tifoso del Real, come mio nonno”).
Intervista di Federico Giustini.
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Morente cerca segni
Uguale a Guilbert….
Facci un gol anche a Parma, Tete Vivente…
Il px anno in B sarà proprio uguale uguale
🙄