Che il Lecce non è, e forse non sarà mai, squadra chiamata a lottare per la palma di miglior attacco del campionato è fatto risaputo. Al contempo le quattro gare di fila senza fare gol non possono certo rendere felici o far guardare con fiducia al futuro. Questo nonostante in epoca recentissima si sia fatto anche di peggio.
Era la stagione 2022/23, girone di ritorno appena iniziato, quando con Marco Baroni alla guida i giallorossi rimasero a secco per ben 5 match di fila, sperperando l’ottimo vantaggio che avevano accumulato a causa quelle che diventeranno ben 6 sconfitte di fila. La squadra di Giampaolo non segna dal fondamentale successo di Parma e vede le rivali avvicinarsi e scavalcarla. Urge una reazione, soprattutto offensiva, già dalla prossima partita per invertire il trend, pur consapevoli che è una situazione critica, certo non disperata. Come il passato ci insegna.
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Il Lecce è stato mediocre ed approssimativo per larga parte di questa stagione. Finora ha il peggior attacco della serie A con 18 reti realizzate (neppure nelle 20 squadre di B c’è qualcuna che realizzato cosi poche reti … ed anche nelle 60 squadre dei 3 gironi di serie C, tutte hanno segnato piu di 18 reti, salvo due il Taranto che ne realizzate 13 e la Turris 17). Cioè su 100 squadre che giocano nei tre campionati maggiori in Italia 97 hanno segnato finora più gol del Lecce. Che dobbiamo fare ??? Occorrebbe fare una squadra forte e competitiva, come ad es. l’anno scorso, e non smantellarla immediatamente l’anno successivo … Si chiamerebbe cambio di mentalità, passare da essere la solita provinciale che arranca e cerca affannosamente di cavarsela e salvarsi alle ultime giornate, e dare invece qualcosa di più ai 22.000 abbonati ed al territorio … Ma evidentemente alla Società, che pure vende ed incassa ogni anno, non interessano questi discorsi, non interessano campionati tranquilli di mezza classifica … Evidentemente alla Società va bene così … Per questo personalmente non posso definirla una grande Società … per carità c’è un buon Presidente, un Direttore Sportivo specializzato in plus-valenze … ma che secondo me hanno grossi limiti che si vedono bene ogni domenica in campo, si osservano bene nelle squadre che costruiscono … Ciò nonostante, come dicono molti salentini, bisogna pure ringraziare Presidente e D.S.. altrimenti saremmo in B o C … per cui che dire ??? Alziamo le mani … e non appassioniamoci più di tanto … qui non si vuole crescere !
Dai che alla prossima c’e’ il Milan
Ancora siete qui a fare sti commenti…. Ancora non volete convincervi che questa non è una squadra da serie A, purtroppo con questi ragazzi facciamo brutta figura anche in serie B… questa è la realtà, punto…
Almqvist, Oudin, Di Francesco, Sansone, Banda, Strefezza , Pierotti, Piccoli, Morente,Rebic e Dorgu. Questi gli uomini affiancati a Krstovic. Ognuno con carateristiche diverse. Tutte le carateristiche possibili. Ha giocato con questi sia a due punte, sia a tre davanti. E non c’e mai stata una gran differenza di rendimento,seppur leggermente migliore a due davanti. Quest’anno ha segnato 7 gol,ma che non sono mica tanti(uno su rigore) considerando che ben 16 calciatori in serie A hanno segnato quanto e piu di lui,giocando tutti meno di lui nel totale di partite e minuti giocati. Record di tiri fatti, ben 104. La media dei gol/minuti giocati non è proprio buona, un gol ogni 321 minuti,per il nostro giocatore piu avanzato. Non regge nemmeno piu la scusa del ”fa reparto da solo”, perche ha sistematicamente aiuti,ancora piu ultimamente con Morente e Pierotti(ma anche quando giocavano altri) Ha sprecato tante ripartenze e potenziali azioni,tirando anche col compagno libero e sbagliando controlli e gli appogi piu semplici. Se invece di tirare pensava a passarla quelle TANTE volte che ha qualcuno libero,magari le azioni diventono piu pericolose.L’altro problema,quando non lo fa,è che sbaglia quasi sempre la scelta, faccendosi intercettare il pallone(quelle poche volte che controlla bene il pallone) Krstovic ha poi questo vizio di defilarsi dalla porta,giocando largo anche quando ha il sostegno dei compagni, contribuendo a non fare salire bene la squadra. Ha poi una mira non delle migliori,considerando che anche nel area,quando puo’ tranquillamente tirare trova spesso il modo di tirare alle stelle. è fisiologico che se una punta gioca SISTEMATICAMENTE qualche gol arriva, ma se siamo l’attacco piu scarso quest’anno,e abbiamo avuto un clamoroso calo di gol anche lo scorse anno,forse qualche problema con la punta c’e. Soprattuto se hai cambiato modulo e li hai affiancato ben 11 giocatori affianco diversi. Puoi insistere quanto vuoi a dirmi che un Tavernello è un Sassicaia,ma sempre Tavernello rimane. Abbiamo non solo sbagliato a rendere Krstovic intoccabilissimo,ma cosa peggiore,non abbiamo nessun altra punta DI RUOLO(Rebic non lo è e Burnete non viene proprio considerato). Krstovic non è l’unico colpevole del digiuno di gol che comunque non è datata solo di quest’anno,ma ci contribuisce piu di quanto pensano in tanti. E la cosa sorprendente,è che nel dubbio, una punta,anche in serie B di RUOLO si doveva prendere. Questi dati sono ampiamente dimostrativi.Anche se c’e un problema gol degli altri reparti,ma cio’ non toglie che è anche un po’ dovuto al fatto che quando il pallone arriva alla nostra punta,il fatto di tirare sempre o sbagliare l’appoggio non permette agli altri di salire e rendersi poi pericolosi,l’azione essendo già vanificata. Chi mettere mi direte. Poco importa. Cambia qualcosa.Quando lui(ma anche chiunque altro ovviamente) non gira proprio e anzi diventa pure dannoso,ti devi inventare altro. Specie se hai adattato qualsiasi giocatore a qualsiasi ruolo.A volte non si puo’ fare peggio di scegliere altro. Ma un allenatore non dovrebbe trovare soluzioni alternative. Ogni giocatore dovrebbe avere un sostituto naturale.
Sono d’accordo
È questo lo sbaglio, pensare a quando abbiamo fatto peggio.
A marzu nn toccamu palla. Poi ad aprile riva lu venezia, col coltello fra i denti, come ha giocato oggi.
Dalla prossima partita sarà più che tragica
IL Venezia con l’Atalanta ha fatto un partitone ha racimolato un punto ma potevano essere tre se i suoi attaccanti sarebbero stati più cattivi sottoporta, il finale di campionato può riservare grosse sorprese, se il Lecce non gioca da Lecce siamo spacciati perchè abbiamo un finale di campionato da brividi
Queste c….di statistiche non servono, guardare il Venezia fanalino di coda che ha pareggiato a Bergamo questo vuol dire amare i propri colori e sudare per la maglia, altro gli undici pellegrini giallorossi che da 4 gare sono imbarazzanti compreso Giampaolo.
Ma vaaa…stannu sciamu in B!!
Cosi non si va da nessuna parte purtroppo!!!