Sticchi: “Nutrirsi dell’energia della piazza. A volte difendo il Lecce dal fuoco amico”

Nell’ambito della lunga intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno, il presidente del Lecce ha parlato della tifoseria

sticchi

Saverio Sticchi Damiani pone l’accento sull’aiuto che i supporter potranno dare nello sprint finale di campionato:I tifosi saranno fondamentali, come sempre. Lo stato d’animo della piazza può trascinare la squadra dandole grande aiuto, a patto sia quello giusto. Dopo l’amarezza della sconfitta subita col Milan, lo stadio ha incitato i ragazzi. Prima della trasferta di Genova, gli ultrà si sono presentati in massa per dare la carica ed al Ferraris erano tanti gli appassionati che ci hanno seguiti in un giorno feriale. La parte maggioritaria del popolo giallorosso è consapevole delle difficoltà insite in un campionato come la Serie A e ci supporta con convinzione. Bisogna nutrirsi dell’energia che questa moltitudine trasmette e ovviamente dare il giusto peso alle critiche costruttive. Nessuna attenzione merita una piccolissima frangia di disfattisti e complottasti che nelle difficoltà cercano di ritagliarsi uno spazio”.

Questi gli spunti sul momento della squadra

Al riguardo, il primo dirigente del sodalizio continua rispondendo anche a una domanda sull’eventualità di una leggera amarezza percepita:Ogni giorno sono circondato dall’affetto della stragrande maggioranza dei tifosi, in qualunque posto d’Italia mi rechi. In tantissimi mi dimostrano vicinanza e stima. È una riconoscenza che amo condividere sempre con i miei soci, con l’ottimo Pantaleo Corvino e con tutti i dirigenti e collaboratori. Non sono amareggiato, sono concentrato perché sento addosso, ormai da 10 anni, il peso di questa enorme responsabilità. Non è facile, in Serie A, difendere il Lecce da tutto ciò che può danneggiarlo. A volte mi e ci tocca farlo anche rispetto al fuoco amico”.

Sticchi Damiani continua ripercorrendo il suo operato: “Vivo della mia professione e trascorro cinque giorni a settimana a Roma, a ritmi serrati. Al Lecce dedico enormi energie che nemmeno io pensavo di avere. A Genova, nell’ultima uscita prima della pausa, sono arrivato in extremis dalla capitale. Ero esausto. Siamo rientrati in aereo alle 4, per di più col fardello di una sconfitta, che mi procura sempre un dolore profondo. Lo stress è notevole perché da dieci anni l’impegno è totale sotto ogni profilo, da quello fisico a quello mentale a quello economico, ma poi vedo quella maglia giallorossa e supero tutto e sono felice di averla portata, insieme ai miei compagni di viaggio, a pochi metri dal traguardo più alto di sempre”.

Il commento sul calendario delle prossime

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
6 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
RosarioBiondonelcuore
1 anno fa

Presidente la stima che nutro nei suoi confronti è incommensurabile tanto da posizionarla al secondo posto tra tutti i presidenti del Lecce alle spalle dell’ ineguagliabile Giovanni Semeraro. Detto questo però adesso basta, e da inizio stagione che si sottolinea il fatto di personaggi deleteri che parlano male della società squadra ed organigramma. Lo ha ribadito 1000 volte, in alcuni casi anche in maniera dura, adesso però basta, non troviamo alibi e cerchiamo tutti di remare nella giusta direzione. E poi in Italia c’ è la famosa libertà di opinione, e quindi anche gli stupidi possono partorire pensieri liberamente.

Commento da Facebook
1 anno fa

Si..la chiazza cuperta

Commento da Facebook
1 anno fa

Solo fumo

Mauro
1 anno fa

Grandissimo Presidente,hai ragione,c è un piccolissimo nucleo di personaggi che non vede l ora di criticare.ma molto pi

Cri
1 anno fa

Presidente nessuno mette in dubbio il vostro operato, ovviamente credo di parlare per la stragrande maggioranza che seguiva il Lecce anche in lega pro, gli altri sono per lo più occasionali.
Quello che chiediamo noi tifosi è di vedere sputare sangue in campo! Poi si può anche perdere ma dopo aver dato tutto per 95 minuti!!! Non solo gli ultimi 10 minuti. Chi vive la squadra siete voi e a VOI sta il compito di strigliare la squadra! C’è gente che si tocca il pane dalla bocca per fare le trasferte! Vuoi che poi non critica?! Bhe dopo un mese di sole sconfitte per lo più senza aver messo gli attributi, ci può stare!
Quindi direi di pensare a dare una svegliata a chi scende in campo, che i tifosi non vi hanno mai abbandonato!
Grazie per quello che fate!
Forza Lecce ! Sempre!

Amedeo
1 anno fa
Reply to  Cri

Si hai ragione però purtroppo rimane la realtà della qualità dei giocatori che è scarsa..

Articoli correlati

Successo esterno per il Cagliari in casa dell'Atalanta. Pareggi nelle altre sfide del pomeriggio....
Torna il confronto tra i probabili undici giallorossi stilati dalla nostra redazione e quelli dei...
La frase che è costata il deferimento all'ex centravanti del Lecce. Botta e risposta tra...

Altre notizie