L’ex difensore di Lazio e Lecce Sebastiano Siviglia ha parlato ai microfoni di Radio Laziale circa la situazione dei biancocelesti: “La pressione c’è, bisogna essere mentalmente più forte e mettere la giusta spensieratezza. Oggi c’è aspettativa, ma non bisogna trasmetterla. La squadra deve concentrarsi sul prossimo obiettivo e non pensare troppo in là. Io Baroni lo seguo da tempo, a Lecce si salva con un rigore al 95’, quindi con una pressione notevole. A Verona ha fatto la stessa cosa. Non penso che sia uno che non sappia reggere le pressioni e leggere i momenti, sono convinto che sappia dare la giusta carica. Sono gli ultimi 20 metri dei 100, non bisogna alzare la testa e vedere il traguardo, ma solo il proprio passo.
L’ansia fa parte del mestiere di allenatore, con il passare del tempo la sai gestire. Sono i giocatori che vanno in campo. È importante che loro capiscano il momento. La squadra deve capire se vuole finire il campionato da protagonista o no, come faceva un mese fa quando prendeva i complimenti di tutti. Se vuoi fare il protagonista ti adatti, anche a costo di isolarti”.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.








