IL LECCE. “Certo che sento mio fratello. C’è grande volontà di salvare il Lecce. Parliamo di un campionato di Serie A difficilissimo e penso che tutti fossero consapevoli che difficilmente il Lecce poteva chiudere anticipatamente il discorso salvezza. Dovrà giocarsela fino all’ultima giornata dopo aver perso i punti di vantaggio che aveva”.
FUTURO. “Il calendario non è propizio, le altre squadre sono tutte competitive e non sarà facile. Sarà una battaglia. Il mio futuro? Mancano due partite alla fine del campionato del Casarano. Poi sicuramente la società si sentirà con Vito Di Bari per programmare il futuro. La volontà credo ci sia ma occorre sedersi a tavolino”.
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Non è colpa del calendario… E questo è il campionato tecnicamente più scarso in circolazione.
Però ogni scusa è buona