Col Torino al Via del Mare come (un po’) il 1989 e 2000: la partita della vita del Lecce

La partita con i piemontesi vale quasi tutto per i giallorossi. In due occasioni, il Via del Mare fu teatro di letterali spareggi salvezza vinti dai giallorossi, che spedirono in B il Toro

Lecce-Torino a poche giornate dalla fine è un romanzo sportivo che raccoglie due tra le più belle salvezze dei salentini in Serie A. Anche se la squadra di Vanoli è ben lontana dai quartieri bassi della graduatoria, l’accostamento evoca due appuntamenti campali della storia del club.

“Forza Toro l’Italia è con te”. Una famosa testata giornalistica sportiva nazionale titolava così a poco dallo scontro salvezza tra le due formazioni del 25 giugno 1989. I giallorossi erano ancora poco più di una matricola nella massima serie, al contrario del blasonato Torino.Il compianto presidente del Lecce Franco Iurlano, nel commentare il supporto della stampa per il Torino, si lasciò andare in una dichiarazione che sintetizzava tutto il suo essere sanguigno e la passione per la creatura giallorossa: “adesso quando vengono a lecce sanno che li facciamo a cussì”, accompagnata da un eloquente gesto con la mano. Sul campo, il Lecce aggredì la gara e andò sull’1-0 con Benedetti. Dopo la bomba di Barbas (2-0), Fuser sempre su punizione accorciò le distanze. Paciocco, su errore di Marchegiani e Sabato, avviò la festa del Lecce con Mazzone in corsa sotto la tribuna.

L’atmosfera era simile (parola di William Viali e Alessandro Conticchio) nel 2000, con la stampa più preoccupata per le sorti dei granata. Anche allora era penultimo turno. Il Lecce, per salvarsi, aveva bisogno almeno di un pareggio e l’eventuale vittoria del Torino avrebbe portato gli avversari a -1 ma con un impegno sulla carta abbordabile nell’ultimo turno (Toro in casa col Piacenza, Lecce a Parma). La partita fu maschia e in avvio di ripresa la punizione di Sesa valse l’1-0. L’atmosfera, già calda, divenne rovente per il rigore dubbio assegnato da Collina e realizzato da Ferrante. Cavasin andò in escandescenza per le proteste e seguì il resto della partita dalla tribuna. Il 2-1 di Conticchio fece esplodere il Via del Mare e saltare i nervi ai calciatori del Torino (in 9 al 90’ per le espulsioni di Sommese e Mendez).

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10 mesi fa

Storia diversa, come diversa era la situazione di classifica e la decisività dello scontro…allora chi perdeva retrocedere, adesso se vinci puoi solo restare in corsa per salvarti

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10 mesi fa

💪💛❤️💛❤️💛💪

Carletto Mazzone
Carletto Mazzone
10 mesi fa

Ma secondo voi con Mazzone in panchina questi giocatori giocherebbero così?
Con Mazzone dovevi dare tutto in campo e se l’ avversario era più forte dovevi sopperire con l’aggressività.
Con Giampaolo i nostri scendono in campo con uno che gli dice c’è differenza di valori in campo è normale che perdiamo.
Come fai ad affidare ad uno così una squadra che si deve salvare?
Come fai a non cacciarlo?

Solo 💛❤️
Solo 💛❤️
10 mesi fa

Hai ragione, ma la tua considerazione non può, a mio avviso, prescindere che la qualità della rosa (e non per ultimo l’allenatore) sono di un livello tale da non essere competitivi per la categoria.
In sostanza, Giampaolo ci ha messo del suo, ma la Società ha allestito, nonostante gli introiti, una rosa veramente inadeguata.

Carletto Mazzone
Carletto Mazzone
10 mesi fa

Secondo te Venezia, Empoli, Verona … hanno una rosa superiore alla nostra?
Quest’ anno il livello della serie A è bassissimo con un allenatore normale arrivavamo al livello del Genoa con questa rosa

Core presciatu UL
Core presciatu UL
10 mesi fa

Erano altri giocatori quelli… di categoria.

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10 mesi fa

Ma veramente state paragonando i bimbi di Instagram con chi nell’89 e nel 2000 sudava la maglia?

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10 mesi fa

Erano altra roba,quisti su durmesciuti

UccioLecce
UccioLecce
10 mesi fa

Presente ad entrambe le partite in Curva Nord, oggi abbonato alla Est, altri tempi, in entrambe le situazioni si sentiva tantissimo la partita e i giocatori andavano a mille con il sangue agli occhi, i giocatori attuali sono da tempo anestetizzati e in attesa delle vacanze, non ci illudiamo più da tempo ormai….

Ultra
Ultra
10 mesi fa

Non siate RIDICOLI a fere questi paragoni
ERA UN ALTRO LECCE
CON LE P@@@E
CON CARATTERE
AMAVANO LA MAGLIA
IN PANCHINA C’ERA UN SIGNOR ALLENATORE
E UN PRESIDENTE CHE GLI FACEVA SPUTARE L’ ANIMA

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10 mesi fa

C’erano giocatori all epoca che lottavano, questi sono giocatori che non lottano

Tonitty
Tonitty
10 mesi fa

Fatte rientrare Gotti
Via quel perdente cronico di Gianpaolo, una vita fatta solo di esoneri e retrocessioni.
E via quei montati di corvino e trinchera, hanno ingannato il popolo giallorossi con acquisti da serie C.
Quanto prendono per curiosità??

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