Sono ore calde per la definizione del nuovo nome per la panchina del Lecce. Come già descritto ieri, il successore papabile è Eusebio Di Francesco. Pur reduce da due retrocessioni all’ultima giornata con Frosinone e Venezia, l’allenatore è stimato dal Lecce per coraggio e gioco propositivo fatto vedere con le sue squadre. Nel Lecce, DiFra, valorizzatore di giovani, tornerebbe a lavorare con l’ossatura del 4-3-3, modulo da sempre gradito fin dai tempi in cui era un calciatore allievo di Zeman.
Di Francesco ha risolto il contratto con il Venezia proprio nella giornata di ieri dopo che, nelle settimane precedenti, la dirigenza lagunare aveva provato a programmare la Serie B con lui. Per l’allenatore abruzzese sarebbe un ritorno al Via del Mare. Nel 2011/2012, dopo la gestione di Gigi De Canio, il Lecce puntò su di lui, allora debuttante nella massima serie dopo il 13°posto finale con il Pescara in Serie B dopo aver fatto vedere per lunghi tratti un ottimo calcio.
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Quest’anno abbonamento al volley
Un grande allenatore e scopritore di calciatori veri vedi Zortea e Soule. Con un Venezia scarsissimo ha fatto un grande calcio. Chi lo disprezza ne capisce poco di calcio. Ha Sassuolo e Roma ha fatto bene. Ma di cosa parliamo. Vado a prenderlo a piedi in laguna e lo riporto sulle spalle fino a Lecce. Vale il prezzo del biglietto.
Una garanzia per retrocedere in B l’unico che va in vantaggio per 3-0 poi perde 4-3 capita solo a lui
Ma perché perché perché. Con il ben di Dio di allenatori liberi (Vanoli, Nicola e Sottil) ci dobbiamo caricare sto bidone. Per la serie…..se non ci sono riusciti D’Aversa e Giampaolo, con questo c’è la facciamo. Corvino e società guardate che i tifosi nn sono stupidi, e dopo lo scivolone del 10 posto o posto in Europa, questo potrebbe essere veramente il colpo del KO per la vostra campagna abbonamenti di quest’ anno, e Ve lo giuro, se prendete questo Ve lo meritate ampiamente.
Secondo me, la risposta è duplice: prendendo allenatori che hanno bisogno di rilancio, li pagano poco (Nicola non è certo uno che ha bisogno di rifarsi l’immagine, sicuramente avrà chiesto un prezzo adeguato e avrà preteso di guidare lui la squadra e non Corvino); seconda cosa, Corvino è matematicamente sicuro del SUO modulo 4-3-3, quindi non sceglie allenatori che salvino la squadra in modo tranquillo, ma sceglie chi aderisce alla SUA idea di squadra. Piaccia o no, è così. Purtroppo, allenatori in disfatta bisognosi di rilancio, non hanno dato risultati brillanti, finora (vedi Giampaolo, ci siamo salvati solo grazie ad una grande dose di fortuna, vedi D’Aversa che è stato esonerato e metà campionato, ecc.). Giocare sempre d’azzardo non va bene, quando i capitali che si giocano sono degli altri…Eh. Va bene, speriamo che la Società (finora la più produttiva, comunque, basti pensare alla storica salvezza, allo stadio coperto, al centro sportivo, ecc.). speriamo che la società, dicevo, sappia quel che fa.
Ma anche no.
No.
Oh Maria madre di Dio
Mo ncignani tutti li NUMBALE e bessenu fore puru li faugni 😂😂😂
E Comunque Difrancesco a Venezia ha giocato tutto l anno con il 3-5-2 altro che 4-3-3!
Tifosi te mberda ne abbiamo?