Il primo Lecce di Di Francesco: troppe sconfitte in casa in un campionato difficile

L'abruzzese torna nel Salento, dove debuttò nella massima serie nel 2011/2012

Eusebio Di Francesco è pronto a poter scrivere un’altra storia di calcio con il Lecce dopo il poco felice esordio in Serie A nella seconda parte del 2011. Dopo la chiusura del rapporto con Gigi De Canio, DiFra fu chiamato dal Lecce dopo il bel gioco mostrato con il Pescara in B nonostante il calo finale con conseguente piazzamento fuori dai playoff. L’ambizione di riproporre un calcio fresco e sfrontato non si realizzò in un Lecce costruito con abnegazione dall’allora d.s. Osti ma troppo acerbo, specialmente in avvio di campionato, in quelli che dopo furono gli elementi chiave.

Dopo la sconfitta nel vernissage di Coppa Italia (0-2 col Crotone nella serata delle polemiche per le condizioni del campo del Via del Mare dopo un concerto), il primo Lecce di A a guida Di Francesco fu colpito subito (0-2 già al 16′) dall’Udinese. La vittoria in trasferta a Bologna (0-2, Giacomazzi-Grossmuller) fu una sorta di manifesto programmatico del gioco propositivo proposto dall’allenatore rampante ma tre sconfitte di fila in altrettante partite sulla carta agevoli fecero sprofondare nella crisi un ambiente già scottato dall’autogestione imposta dalla famiglia Semeraro nell’ultimo anno di presidenza. Dopo la sconfitta interna con l’Atalanta (1-2 con doppio Denis intervallato da Mesbah), il Lecce fu travolto 3-0 dal Siena (doppio Calaiò e Destro) e perse in casa (0-2, autorete di Brivio e Biondini) contro il Cagliari. Di Francesco cercava di cambiare armi offensive tra 4-2-3-1 e 4-3-1-2 ma Piatti, Di Michele e Bertolacci non riuscivano a ispirare le punte (in rosa sotto la sua gestione Corvia e Ofere).

Dopo uno 0-0 a Marassi col Genoa, il vero crocevia dell’esperienza del primo Di Francesco a Lecce. I giallorossi ricevono il Milan nell’anticipo domenicale delle 12.30 e, mentre l’Italia sportiva e tutto il mondo dei motori piangono la tragica morte di Marco Simoncelli, il Lecce gioca una delle partite purtroppo più iconiche della sua storia contro il Milan. Il pubblico salentino, quasi incredulo, vede i giallorossi andare sul 3-0 dopo 37′. Giacomazzi di testa, Oddo su rigore e Grossmuller di fino. Lecce 3 Milan 0 all’intervallo. Nella ripresa, il patatrac difensivo apre la via alla tripletta in 14 minuti di Kevin-Prince Boateng: 3-3 in un baleno in una sorta di risveglio da un sogno che sembrava troppo bello. Yepes all’83’ su servizio di Cassano completa l’opera. Vince il Milan e Di Francesco passa dalla possibilità di un’impresa alla graticola anche perché nel turno successivo (9°giornata, ottava partita della sua esperienza) il Palermo vince 2-0 (Hernandez ad arrotondare il vantaggio di Pinilla).

Lecce-Novara del 10°turno è un dentro o fuori. Davanti a 6223 spettatori (altri numeri rispetto ad oggi), Strasser al 31′ porta i giallorossi in vantaggio. Il Lecce è più contratti con il 4-4-1-1 chiuso da Olivera a supporto di Corvia ma Benassi incassa il rigore di Rigoni per un 1-1 che serve a poco. Di Francesco vince la sua seconda e ultima gara da allenatore del Lecce al Manuzzi di Cesena, in un altro scontro diretto: Cuadrado con un tiro deviato mette in porta e DiFra porta i tre punti nonostante più di 35′ in dieci contro undici per l’espulsione di Muriel, entrato in condizione piena solo nella seconda parte di stagione. Colpo di coda per la speranza? Purtroppo no. Contro la Roma di Luis Enrique il doppio passivo (Pjanic al 30′ e Gago al 54′) è una tassa e il guizzo del romano Bertolacci al 61′ serve solo agli almanacchi.

La parola fine alla storia di Di Francesco al Lecce arriva il 26 novembre 2011. Il Lecce riceve il Catania e dopo una partita senza molte emozioni offensive Barrientos, agli sgoccioli, segna la quinta sconfitta interna del Lecce in sei match di campionato. Di Francesco chiuse con 8 punti, all’ultimo posto, in 12 gare. Troppo anche per le poche pretese del club di quell’anno, che tentò il tutto per tutto ingaggiando Serse Cosmi, timoniere di una rimonta fermatasi nell’ultimo mese di campionato.

Redazione

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80 Commenti
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Cri
1 anno fa

Il primo Lecce di Di Francesco giocava in un campionato pieno di campioni veri,tasso tecnico 10 volte superiore a quello attuale, se li prendono giocatori decenti ci potremmo divertire.

Sucamilla
1 anno fa

Portaci in europa Eusepiu

Danitors
1 anno fa

Tutto sto bel gioco di di francesco francamente non l’ho visto … ha perso molti scontri diretti proprio per la sua attitudine a d attaccare a prescindere …. Se non gli allestiscono una buona squadra prevedo un esonero dopo 10/12 partite

Lucia
1 anno fa
Reply to  Danitors

tifoso di serie D
classico esperto di tastiera

Giuppi
1 anno fa
Reply to  Lucia

Giusto!

Giuppi
1 anno fa
Reply to  Danitors

Povero Danitors…
Facciamo anche finta che tifi Lecce, ma proprio finta, l’hai vista la partita all’andata proprio tra Venezia e il Lecce?
Era la prima di giampaolo e, se il Lecce avesse perso 5 a 1, non avremmo potuto dire niente…
Il Venezia giocò benissimo e noi ( noi, tu non credo..) abbiamo portato una fortuna come credo mai nella storia del Lecce calcio.
cambia sport…

Bollicine group
1 anno fa
Reply to  Danitors

Io prevedo insolazione

Lupo Alberto
1 anno fa

Quante cozze camuffate te monaceddhri, si poi a maggio sparisci, sempre la stessa musica… forza Eusebio, stupiscici…💛❤️

Giuppi
1 anno fa
Reply to  Lupo Alberto

Ddaveru!

Maurizio De Mitri
1 anno fa

Si dichiara ufficialmente aperto il dibattito su chi sarà l’allenatore del Lecce a novembre. In forte rialzo le quotazioni di Baroni (che a sua volta sarà stato esonerato da Cairo ad ottobre), dietro la pole position c’è Stroppa (perchè il Tchroppo Sthroppia….), chiude il podio Gattuso il quale dopo un paio di pareggi ci allieterà con qualche arrabbiata televisiva a spiegare il nulla calcistico (lato allenare…). Cusì, paru paru, lu nosciu direttore potrà surfare sulle onde della letteratura italiana in conferenza stampa dopo i tre mesi di silenzio stile suo classico nei momenti difficili. Peccatu ca le pinelle miracoli pì nnui hanne spicciate tutte ormai

Lucia
1 anno fa

tifoso di serie D
competenze calcistiche zero
criticare pantaleo poi è da ignoranti….come te!

Giuppi
1 anno fa
Reply to  Lucia

None, ete scienziatu….

Cri
1 anno fa

Ma nde deciti p….e!!!.

Sergio
1 anno fa

Scrivi e dimostri esattamente quello che sei:. nu cug…ne

Last edited 1 anno fa by Sergio
Commento da Facebook
1 anno fa

Faremo la fine di Frosinone e Venezia serie B

Giuppi
1 anno fa

Stai troppo al sole. Riposati

Sergio
1 anno fa

Faremo? Non sei leccese, sei solo un fake… KTM

AVANTI LECCE!
1 anno fa

Non ci sono parole per descrivere la soddisfazione che provo nel leggere i deliri di questo psicopatico di beri che usa diversi nickname (…tra cui il mio!) per fingersi LECCESE per criticare le scelte della Società! La tua presenza qui certifica che continui a portarci bene, che siamo sulla buona strada e che hai scelto di immolarti per una giusta causa! 😘😘😘 🤣🤣🤣

Sergio
1 anno fa
Reply to  AVANTI LECCE!

Amico mio lo avevo capito che non potevi essere tu a fare commenti simili. Purtroppo gli psicopatici continuano a imperversare liberamente. Il loro odio, il loro astio, la loro invidia e’ orgoglio per noi. Forza Lecce

Martina Lopez
1 anno fa

che bello vedere il barese camuffato che ROSICA:::hahahahah

pravda
1 anno fa

Reduce da anni difficili, con tre esoneri (Sampdoria, Cagliari e Verona) e due retrocessioni consecutive (Frosinone e Venezia) nelle ultime cinque stagioni, 

ho detto tutto. SERIE B meritata!!

AVANTI LECCE!
1 anno fa
Reply to  pravda

…chiedi aiuto al CIM! Poi ci fai sapere come va…😘

Sergio
1 anno fa
Reply to  pravda

Hai bisogno di uno psicologo… Puoi usufruire del bonus

Commento da Facebook
1 anno fa

E’ uno jellato lu signore cu ne la manda bona

Martina Lopez
1 anno fa

rosica barese rosica

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