La stagione 2025/2026 sarà quella della metamorfosi dello stadio Via del Mare grazie ai fondi per i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Nel periodo in cui i lavori prendono il via Saverio Sticchi Damiani, intervenuto nell’odierna conferenza stampa insieme al Commissario Massimo Ferrarese e al vice sindaco di Lecce Roberto Giordano Anguilla, ha percorso i primissimi passi: “Al di là degli aspetti istituzionali, ho trovato nell’allora ministro Fitto una persona che ha dato seguito a questa volontà il tutto è stato un crescendo, e siamo arrivati anche alla possibilità di coprire lo stadio Via del Mare e da li è partito un percorso in cui ho trovato delle istituzioni sensibili”.
L’Unione Sportiva Lecce è stata parte attiva nel processo, come ricorda il primo dirigente che ringrazia sia Massimo Ferrarese sia il Comune di Lecce, presente nella figura del vicesindaco: “Abbiamo dato noi un contributo con il piano di fattibilità economica e donammo il piano al comune. Quello è stato il punto di partenza un regalo che la società ha voluto fare, grazie alla grande collaborazione che si è creata con l’amministrazione, devo dire che stiamo lavorando benissimo e tutto si è concatenato in modo brillante, per questo senso non posso che ringraziare il commissario che fin dal primo momento, oltre al rigore istituzionale che lo ha sempre caratterizzato, ci ha unito il pragmatismo di un imprenditore e questo ha reso tutto molto più semplice”.
Anche Sticchi Damiani cerca di chiarire lo stato di progressione dei lavori, ribadendo che la traslazione del campo, originariamente prevista per questi mesi, sarà solo rinviata alla prossima primavera: “Oggi siamo qui a parlare di questa sfida così importante. Il primo lotto avrà una durata di otto mesi, che si interromperà per permettere di concludere la stagione sportiva e poi terminare con la traslazione del campo, che era stato programmato in questi mesi, su questo ci tengo a sottolineare, che questa traslazione è stata solo posticipata, sarà un’appendice del primo lotto che si svolgerà alla fine del campionato 25/26, non è un’opportunità che abbiamo perso”.
Saranno giorni importanti per quanto riguarda la copertura. Si dovrà eleggere il soggetto incaricato alla realizzazione di un lavoro i cui tempi burocratici saranno più veloci rispetto al primo lotto. Marzo, mese in cui il Lecce non giocherà in casa, sarà importantissimo: “Per quanto riguarda la copertura, ci sarà la gara e dopo aver individuato l’aggiudicatario si partirà. Nei prossimi mesi ci saranno dei lavori propedeutici, poi ci saranno i lavori portati, e poi a marzo, quando non ci saranno partite, perché il Lecce giocherà fuori casa e ci siamo organizzati per questo, grazie al sostegno della Lega. In quel mese di marzo le imprese si scateneranno per poter realizzare la copertura”.
I disagi che dovranno sopportare i tifosi del Lecce, che hanno risposto presente con più di 5000 rinnovi dopo sei giorni dall’apertura della campagna abbonamenti, ci saranno, causati dalla chiusura dello stadio ‘a spicchi’, ma Sticchi Damiani guarda al di là del problema: “Detto questo non mi voglio ripetere, i nostri tifosi sono particolarmente intelligenti per capire quelle che sono le politiche del club, che sono politiche di sostanza e sanno che questa è un’occasione unica per dare loro un contesto molto più bello che può rendere ancora di più il club competitivo. Il messaggi è passato è stato capito e si vede dai dati della campagna abbonamenti e per questo gli ringrazio”.
Qui tutto il resoconto della conferenza stampa
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









Ma quale inizio dei lavori, ma lu presidente face lu operaio
Grande Pres.
presidente il barese camuffato e’ un poveraccio che muore di invidia🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Saverio facci la squadra e donaci l‘asticella dell estasi
Ma il Comune, proprietario dell’impianto, cambierà i costi per la convenzione?
Anche se i lavori sono costati zero euro per Comune e Società.