DOPO IL GOL.Ā “Ho pensato ‘finalmente ĆØ arrivato’. All’inizio non guardavo la partita perchĆ© non era tra i titolari, poi ho iniziato a guardarla al suo ingresso e finalmente si ĆØ sbloccato. Poi comunque parliamo di un ragazzo che gioca in una piazza come Lecce, che non ĆØ semplice anche come tifo e posso capire la pressione che c’ĆØ addosso. E’ stato anche un gol liberatorio”.
SCELTA A LECCE. “Per come la vedo io non ĆØ stata la mossa giusta. Il Lecce lotta per la salvezza, non ĆØ facile lanciare un giovane in una piazza come Lecce, che deve lottare cosƬ. Avrei preferito una squadra di metĆ classifica in A oppure una squadra di Serie B”.
FORTE E GIOVANE. “E’ difficile trovare un giovane giĆ cosƬ forte. Non dimentichiamo che non ha avuto grandi chance di giocare, praticamente escluso il match di Coppa, nell’ultimo periodo. Quando sei giovani e giochi solo spezzoni ĆØ complicato, poi devi vedere quanti palloni giocabili gli arrivano. Da giovane giĆ si vedeva che la sua miglior qualitĆ fossero l’inserimento e la rabbia agonista nell’attaccare il pallone. Lo si ĆØ visto anche nel gol, ĆØ quell’agonismo che gli serviva”.
DA MIGLIORARE.Ā “Deve migliorare la consapevolezza nelle sue capacitĆ . E’ vero, ĆØ giovane, gioca sotto etĆ , ma deve capire meglio quanto e forte e poter esplodere ancora di più”.
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