Parla così l’ex giocatore e dirigente della Fiorentina Giovanni Galli sul momento difficile della squadra viola e di Stefano Pioli: “Al di là del risultato e degli errori, con l’Inter ho visto una fiammella diversa dal punto di vista dell’atteggiamento. Nel primo tempo con il Milan e per 70’ con il Bologna mi pareva una squadra più spenta. Sia chiaro, il risultato poteva essere anche più pesante di 3-0, ma la distanza con questo tipo di avversari è ancora notevole”.
PROBLEMI. “Mi pare una squadra attanagliata dai pensieri, dalle delusioni e le paure. Le aspettative erano molto diverse e invece ora si trovano a leccarsi le ferite. La vittoria con il Lecce porterebbe una classifica migliore e un po’ di tranquillità”.
PIOLI. “Aspetterei almeno le gare con Lecce e Genoa. Non cambierei la guida tecnica perché è una soluzione che non solleva i giocatori dalle preoccupazioni. Sono due partite in cui la squadra deve dimostrare di non essere quella vista fino a oggi. Poi manca un uomo di personalità che guidi la difesa e un centrocampista-faro. Ci sono De Gea e Kean, manca il resto della spina dorsale.








