Il futuro di Ndiaga Sall continua a creare attese tra Nardò, Lecce e tutta l’Italia calcistica. Corvino ha raccontato il suo lavoro dietro le quinte per tenere stretto un elemento con una storia particolare, attenzionato dalle big d’Italia e d’Europa. Il responsabile dell’area tecnica dei giallorossi segue spesso Sall, esterno offensivo autore di 3 gol in 11 presenze nel girone H di Serie D.
Durante Lunedì Puglia, trasmissione di Antenna Sud sulla Serie D, è intervenuto l’amministratore unico del Nardò Alessio Antico. Il dirigente, ex difensore e capitano del Toro e deus ex machina della società, ha puntualizzato che Sall è un patrimonio del Nardò in attesa dei documenti che gli potranno permettere il trasferimento in una società professionistica.
Nardò indipendente
Antico ha difeso l’identità del club ma non ha nascosto, tra le righe, la collaborazione con il Lecce e l’indipendenza dei granata, alle prese con la ricerca di un campionato tranquillo nella massima serie dilettantistica: “Siamo il Nardò, non siamo il Lecce –ha sancito Antico-. Siamo una società con un grande senso di appartenenza, non dipendiamo da nessuno”.
Non c’è solo il Lecce
E sulla “prenotazione” per il Lecce perfezionata da Corvino, allo stadio Giovanni Paolo II di Nardò quando Sall ha segnato nel 4-0 all’Acerrana, Antico continua a chiarire palesando che anche altri club sono sulle tracce del giovanissimo calciatore: “Saremmo contenti se il ragazzo dovesse andare al Lecce. È uno dei tanti club interessati al calciatore ma Sall è un tesserato del Nardò. Il ragazzo ha firmato un contratto triennale perché eravamo consapevoli delle sue qualità. Stiamo lavorando per far sì che possa fare il grande salto di qualità con una società professionistica”.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.









spero percil ragazzo che rimanga a Nardò il più possibile affinché possa farsi le ossa in un campionato dove molti calciatori del lecce non toccherebbero palla.
Rilassate nu te largare troppu
Antenna sud sta andando a rompere le scatole su sta storia. Basta
È gia del lecce! In attesa di essere tesserato in piu’ fa stage con la 1 squadra
Per qualke nucceddra in più…..ecco xkè i nostri giovani scappano dalle nostre società minori…nn ci sono più i mister e i dirigenti di una volta…ora è solo NUCEDDRE
Ti vedo bane dietro ad una bancarella
Secondo me si sta parlando troppo di questo ragazzo che comunque in un campionato professionistico (dalla C alla A) ha ancora tutto da dimostrare; sicuramente può essere un profilo interessante ma, ripeto, da valutare in ben altri palcoscenici
Sente profumo di soldi
Sono iper tifoso del Lecce e trovo le parole di Antico giustissime, il Nardò è una squadra storica con una tifoseria orgogliosissima e fiera. Il messaggio è che loro non sono vassalli di nessuno anche se collaborano in alcuni casi con altre società come tutti nel mondo del calcio non sono lo scendiletto di nessuno; insomma il Nardò non è la seconda squadra del Lecce come il Bari invece lo è del Napoli. Giusto puntualizzarlo
Ma vassalli di chè. Il ragazzo si è allenato un mese con la primavera del Lecce, fà continui stage con il lecce, come fa ad andare a dire che il lecce sarà come le altre