Subito Gandelman. Titolare in cinque partite su sei da quando è a disposizione, e ha trovato anche il primo gol nella scorsa partita contro l’Udinese. Un gol da incursore in area di rigore, con il mancino. Attento e pronto per sfruttare la prima occasione avuta per davvero. E nel finale ha anche colpito una traversa con un tiro deviato dall’interno dell’area piccola. Gandelman è diventato subito un perno di questo Lecce, adesso però c’è il dubbio su cosa accadrà quando tornerà Medon Berisha: Di Francesco dovrà tenerli in un eterno ballottaggio o troverà una soluzione per far giocare entrambi? Le ipotesi sono tante. Intanto a Cagliari Gandelman sarà ancora sicuro del post.
L’analisi
“Di Francesco aveva trovato in Berisha la chiave per risolvere i problemi, ma dopo l’infortunio dell’albanese il buio. L’israeliano – che prima di approdare a Lecce aveva realizzato 8 gol in Belgio nel 2025/26 – ha caratteristiche decisamente diverse rispetto a quelle dell’albanese, ma off re un contributo ugualmente importante. E con l’ex Primavera che viaggia verso il rientro in gruppo (il 21 contro l’Inter?), è pronto ad aprirsi un nuovo ballottaggio di formazione. Berisha sa di rientrare e non avere più il posto assicurato, ma dovrà sgomitare con Gandelman per una maglia nel 4-2-3-1″, si legge sul Corriere dello Sport di oggi (articolo a firma di Dennis Magrì).









Due giocatori completamente differenti. Come potrà esserci un ballottaggio ??
ci sono squadre che giocano con il 352 mettendo un solo esterno di centrocampo o destro o sinistro o addirittura che si alterna in continuo durante i 90 minuti. Perchè non provare anche a LECCE? difesa a 3 centrali 4 centrocampisti ed un esterno più 2 punte.
Non scherziamo, è una buona alternativa a Berisha ma quest’ultimo è tutta un’altra cosa.