Il calo di risultati dopo un grande avvio preoccupano la Cremonese. Quattro punti nelle ultime dodici partite hanno fatto sprofondare i grigiorossi nel pieno della lotta salvezza. L’ultima vittoria, contro il Lecce, risale al 7 dicembre. Vardy e compagni hanno fatto punti pareggiando solo contro Lazio (0-0 all’Olimpico) e in casa contro Cagliari (2-2), Verona (0-0) e Genoa (0-0). La sconfitta per 3-0 di Roma, sulla carta preventivabile, non ha fermato la crisi. L’attenzione del club ĆØ allo scontro diretto a Lecce l’8 marzo ma, prima, la Cremo affronterĆ in casa il Milan, sconfitto a sorpresa nell’esordio a San Siro. Dopo Cremonese-Milan, arriverĆ il momento della veritĆ : ci sono in programma le trasferte di Lecce e Parma inframezzate dalla visita allo Zini della Fiorentina.
I risultati hanno fatto perdere delle certezze nella fiducia tra il club e Davide Nicola. La squadra ha perso organizzazione, solidità e una chiara identità tattica. Oggi, invece, il quadro appare diverso e la panchina grigiorossa non è più inattaccabile
Cremonese, Nicola in bilico
I numeri, come si legge su CalcioCremonese, raccontano di un calo evidente. Come sottolinea Tuttocremonese, le sconfitte sono aumentate, i pareggi non hanno garantito ossigeno in classifica e la distanza dalla zona calda si ĆØ ridotta.Ā Ma oltre ai dati, ĆØ la sensazione di involuzione a pesare. La Cremonese fatica a mantenere equilibrio durante i novanta minuti, soffre nei momenti chiave delle partite e mostra difficoltĆ nel reagire agli episodi sfavorevoli. La fase offensiva produce meno rispetto al passato, con una concretezza ridotta sotto porta. Allo stesso tempo, la difesa concede disattenzioni che in Serie A si pagano con puntualitĆ .Ā Quando una squadra perde compattezza e fiducia, il rischio ĆØ che si inneschi un circolo vizioso difficile da interrompere.Ā La classifica contribuisce ad aumentare la pressione. Il margine sulla zona retrocessione si ĆØ assottigliato, trasformando ogni giornata in uno snodo decisivo. In queste circostanze, le societĆ sono chiamate a valutazioni delicate: proseguire con lāallenatore attuale, confidando in una reazione interna, oppure intervenire per tentare una scossa immediata.
Nicola ha costruito la propria carriera su imprese salvezza e rimonte complicate, qualitĆ che rappresentano un patrimonio di esperienza importante. Tuttavia, ogni stagione presenta dinamiche differenti.Ā La dirigenza dovrĆ interrogarsi sulla capacitĆ del tecnico di invertire la rotta nel breve periodo, soprattutto alla luce di un calendario che propone sfide pesanti, sia contro dirette concorrenti sia contro squadre di vertice. Le motivazioni che potrebbero spingere verso un esonero ruotano attorno a tre fattori principali: interrompere la spirale negativa, evitare un crollo psicologico del gruppo e preservare la permanenza in categoria. Nel calcio, il cambio in panchina viene spesso percepito come lāultima leva per modificare lāinerzia di una stagione.
Al momento non sono arrivate comunicazioni ufficiali dalla societĆ , ma il clima resta in evoluzione.Ā Lāipotesi di un esonero non ĆØ più remota e dipenderĆ in larga parte dai prossimi risultati, che potranno rafforzare la fiducia o accelerare le decisioni.
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Ma stanno la Cremo rischia forte forte š„³
Si può fare uno scambio tra allenatori? Purtroppo non succederà mai perché non gioca con il tanto amato 433
Ancora credi che il lecce giochi con 4 3 3
Il tanto decantato mister e bella squadra
Sarebbe un bene. Questo le squadre le salvaā¦