Il Lecce deve dar fondo alle risorse in questo finale di campionato, cercando anche, come accaduto l’anno scorso nel finale, di invertire mancanze croniche. Se nel 2024/2025 si faticava a segnare con i centrocampisti prima dei punti fondamentali conquistati grazie all’1-0 al Torino di Ramadani e alla storica vittoria dell’Olimpico segnata da Coulibaly, quest’anno latitano le rimonte.
Dati
Oltre al problema gol, oggi esaminato altrove, un altro dato allarmante sul rendimento del Lecce è l’incapacità di mostrare segni di reazione. Dalla sensazione percepita vedendo le partite si passa ai dati. Una volta passato in svantaggio, e quest’anno è successo in 20 partite su 32, il Lecce solo una volta ha concluso con un risultato positivo. La media punti in rimonta è di 0.05, la più bassa del campionato.
Precedente
In Lecce-Bologna del girone d’andata, Camarda di testa nel finale raddrizzò la rimonta bolognese (Orsolini-Odgaard) dopo il primo vantaggio di Coulibaly. Fu un punto insperato che simboleggiò la prima svolta del campionato dopo un avvio difficile. Ripensando a quanto visto al Dall’Ara, la paura di sprofondare in quel loop psicologico c’è.
Errori
Se da una parte l’equilibrio è necessario per tenere in vita le partite, dall’altra bisogna osare, soprattutto in situazioni di svantaggio, specialmente in un momento in cui, detto già della crisi-gol, s’incappa in errori difensivi che segnano le partite. A Bologna, prima la difesa si è disconnessa tra Ndaba e Tiago Gabriel su un pallone quasi spento e riacceso da Orsolini e poi, alla fine, Ramadani ha calciato su Miranda la punizione che, rimpallata, ha generato il raddoppio.
Subentrati in gol
Il Lecce ha segnato cinque volte con elementi inseriti dalla panchina. Tolta la rete da un punto di Camarda, al Lecce stanno mancando anche i guizzi dei calciatori entrati in corso. N’Dri, utilizzato col contagocce, ha segnato due gol poco influenti. Da tre punti è stata invece la punizione di Banda con l’Udinese. Lo zambiano entrò al 69’ al posto di Pierotti.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.








