Montorfano: “Il calo della Cremonese non è inspiegabile. Il calendario? Peggiore del Lecce”

L'ex allenatore della Cremonese è intervenuto a Radio Sportiva per parlare della lotta salvezza

Mario Montorfano, sostituito da Giampaolo in Serie C nel novembre 2014 ma esonerato dopo una vittoria, ha parlato della corsa salvezza che vede i grigiorossi contro il Lecce.

Campionato

La bandiera del club lombardo (362 partite da giocatore) parla del campionato dopo una chiosa: “Lì si chiuse la mia avventura dopo 34 anni di Cremonese, la seguo come tifoso e appassionato. Il calo della Cremonese non è inspiegabile. Ricordo il calo del Benevento di Inzaghi. Il calcio è strano, è sbagliato fare dei calcoli, l’inizio è stato prorompente con vittorie esterne a Bologna e Milano. Nelle ultime 14 partite con Nicola sono stati raccolti solo 4 punti. Nella sconfitta con la Fiorentina vedevo una squadra allo sbando. Le partite decisive sono state due: il momentaneo 2-0 col Cagliari diventato 2-2 in casa e lo 0-0 col Verona. I punti in più avrebbero dato un altro corso. Ci sono le carte per potersela giocare. Il calendario potrebbe avvantaggiare il Lecce, che incontrerà Pisa e Verona. Sono sicuro che però queste squadre non regaleranno nulla nonostante la sicura retrocessione”.

Prossimi impegni

La Cremonese giocherà venerdì sera contro il Napoli di Antonio Conte: “Ho visto giocare il Napoli e non l’ho mai visto così in difficoltà contro una Lazio pimpante. Gli azzurri saranno arrabbiati e dovranno fare almeno una buona prestazione davanti ai propri tifosi. Ci sarà la motivazione per riscattarsi da una gara non positiva”.

Montorfano commenta l’annata dell’attaccante della Cremonese: “Vardy è arrivato con entusiasmo e ha giocato con impegno. Ha fatto della caparbietà e dell’agonismo il suo marchio di fabbrica. Ha fatto 4-5 gol e poi l’ultima prestazione interessante è stata col Parma, quando servì l’assist a Vandeputte. Un po’ l’età viene a inficiare le sue prestazioni”

Chance

E infine: “Percentuali di salvezza? Direi 50-50. Dipende molto dall’ultima partita se il Como avrà obiettivi europei. Do qualche chance in più al Lecce visto il calendario, ma la Cremonese nel secondo tempo contro Lecce, Cagliari, Torino, Bologna, alterna un tempo positivo a un tempo tra virgolette passivo. Non ha raggiunto qualità e intensità per 90 minuti. Con i granata il gol annullato è stato dubbioso ma ci sono state situazioni importanti per vincere la partita e il Toro non è stato mai pericoloso. Ho giocato dei campionati per salvarmi e credo che sono determinanti orgoglio, compattezza e risorse umane. Con il caldo sono importanti anche le motivazioni personali e la condizione atletica”.

Redazione

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