Momento difficile per la Cremonese. Giampaolo ha mancato l’impegno con la Lazio definito “partita della vita” e si ritrova a -4 da quel Lecce allenato l’anno scorso sempre da subentrato. A pesare per il morale è la sconfitta, maturata sul contropiede nei minuti di recupero finalizzato da Noslin.
Ingresso
L’episodio è stato commentato da Matteo Bianchetti in conferenza stampa: “Non possiamo permetterci queste disattenzioni, le paghiamo a caro prezzo. C’è grandissima amarezza nel tornare a casa con questa amarezza”. Il difensore è entrato al posto di Baschirotto, out per un infortunio muscolare al 21′ del primo tempo. Le prime valutazioni indicano un possibile coinvolgimento del retto femorale della gamba destra, anche se l’entità dell’infortunio resta ancora da definire. Il giocatore, già infortunatosi quest’anno, sarà sottoposto ad accertamenti nelle prossime ore, che chiariranno tempi di recupero e gravità del problema.
Mancato orgoglio?
Bianchetti chiarisce a chi accusa la Cremonese, in calo, di poco orgoglio: “Non sono d’accordo, abbiamo cercato di fare il massimo in ogni partita. Poi purtroppo è stata una costante gli errori commessi a gara in corso. Tre anni fa invece è stata un’agonia, non siamo mai stati fuori dalla zona retrocessione per quanto avessimo recuperato dei punti. Quest’anno, purtroppo, nessuno si aspettava ciò che è successo dopo il girone di andata. Paghiamo ancora errori che ci hanno penalizzato durante tutto l’anno e dobbiamo fare mea culpa. Ma abbiamo ancora tre partite, è difficilissimo, ma non esiste che si molli di un centimetro”.
Pareggio mancato
E ancora: “Ci abbiamo provato, l’azione del gol di Bonazzoli nasce da diversi passaggi per aprire il campo, l’abbiamo fatto con coraggio. Nel finale Noslin è stato bravo e ha fatto un grande gol, in certe situazioni dobbiamo essere più maturi perché anche il pareggio sarebbe stato di vitale importanza”
Il Lecce è in vantaggio
Bianchetti ha dichiarato: “Il Lecce ha un bel vantaggio, vedremo alla fine chi porterà a casa la salvezza. Come se ne esce? Stasera non è facile, c’è tanta delusione perché è stata fatta una grande partita contro una squadra forte. Da domani pensiamo al Pisa, mancano tre partite e dobbiamo dare il massimo di noi stessi. Non possiamo compromettere la partita di domenica, ci sono tanti giocatori che sono passati da situazioni come queste e non possiamo mandare tutto all’aria”.
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.








