Nandu Popu: “Guai a sperare che sia fatta. Domenica sarà sofferenza…”

Il cantante dei Sud Sound System ha parlato della sua passione per il Lecce nella settimana dell’importantissima gara contro il Genoa

Da “Giallurussu” del 2001, ma anche prima, la passione dei Sud Sound System per il Lecce è fortissima. Nandu Popu, al secolo Fernando Blasi, ha parlato della sua squadra del cuore alla Gazzetta del Mezzogiorno: “Seguo i giallorossi dai primi anni Ottanta. Era un altro calcio. Non avevo ancora la patente e andavo in città in treno dal mio paese. Le partite iniziavano tutte alla stessa ora e quando il Lecce giocava in casa disertavo il pranzo domenicale in famiglia. Portavo il cibo nella carta alluminio. Da anni ho l’abbonamento”.

Domenica alle 22 i Sud Sound System saranno a Bitonto mentre il Lecce si giocherà la salvezza contro il Genoa: “Sarà una sofferenza. Il nostro entourage, fatto anche di supporter giallorossi, ci informerà sull’andamento della gara. Purtroppo, data e ora vengono resi noti durante la stagione e sono successe altre concomitanze già in passato. Speriamo di poter festeggiare la permanenza a fine serata”.

Il Lecce è avanti di un punto rispetto alla Cremonese: “Guai a pensare che sia fatta – continua Nandu Popu-. Le insidie sono sempre dietro l’angolo. Né bisogna sperare in un risultato negativo della Cremonese, serve essere artefici del nostro destino. Serve un’altra prestazione fatta di cuore e coraggio come col Sassuolo”.

E si parla poi della folle partita di Reggio Emilia: “Chi ama il Lecce ha vissuto la partita con grande trepidazione, è stata sempre in bilico e a noi serviva l’intera posta in palio. Al 96’ Stulic ci ha fatti urlare di gioia. Ho seguito la partita con mio figlio Orlando, tifoso sfegatato del Lecce. Io la penso come Sticchi Damiani, le radici sono le radici e non si può essere anche tifosi di un’altra squadra”.

Contro il Genoa lo stadio sarà sold out: “Conosco bene l’amore che noi supporter abbiamo per la nostras squadra. Chi vive nel Salento come chi ha dovuto emigrare. Alla vigilia di Sassuolo-Lecce eravamo a Zurigo per un concerto. Molti presenti sono partiti per Reggio Emilia dopo la nostra esibizione. A volte ho viaggiato con loro per qualche trasferta. La Curva Nord è nota ovunque ed il medesimo discorso vale per l’enorme affetto del pubblico del Lecce”.

Redazione

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3 mesi fa

Ha ragione,se non vinciamo con un paio di gol di vantaggio sino al fischio finale dell’ arbitro, sarà sofferenza, forza lupi leccesi aggressivi sull’avversario per vincere la partita è tenersi stretta la serie A prima che la portano via.

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3 mesi fa

Hai ragione

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3 mesi fa

Tutto il campionato è stata una sofferenza come sempre 🤣🤣🤣

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3 mesi fa

E’ovvio che sarà sofferenza!!

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