Insigne: “Il discorso con il Lecce stava andando per le lunghe. Ho scelto la Samp per la storia”

L'attaccante 35enne ha parlato anche con il Lecce prima di accettare l'offerta della Sampdoria

Lorenzo Insigne ĆØ stato cercato dal Lecce nel corso della sessione di mercato attuale ed a confermarlo ĆØ stato lo stesso attaccante appena passato dal Pescara alla Sampdoria. Il classe 1991 ne ha parlato in un’intervista rilasciato al Secolo XIX, nella quale si ĆØ soffermato sul calciomercato.

Trattative e dialoghi estivi

“Avevo offerte dall’estero, ma dopo tre anni e mezzo a Montreal e con i figli che crescono non avevo più voglia di viaggiare. C’erano stati contatti con alcune squadre di Serie B che non mi convincevano e qualche discorso in Serie A, come con il Lecce, ma tutto andava troppo per le lunghe. Quando il mio agente mi ha parlato della Sampdoria gli ho detto subito di andare avanti. Al di lĆ  della categoria, ho scelto la storia e il valore di questo club”.

calciolecce.it
Seguici su
Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
ā˜… Aggiungici
Subscribe
Notificami
43 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
2 mesi fa

Peggio per lui

Commento da Facebook
2 mesi fa

Vola basso topogiggio

Commento da Facebook
2 mesi fa

Lurdu napoletano

Commento da Facebook
2 mesi fa

E rimani i serie B.

Commento da Facebook
2 mesi fa

Tubo di gomma Insigne

Commento da Facebook
3 mesi fa

6 in serie B x uno scarso come te stai Bene anzi e giĆ  molto la B. In C2 e il tuo posyo

Commento da Facebook
3 mesi fa

Meno male, un ex calciatore non serve al Lecce!

Nicola
3 mesi fa

Personalmente sono contento che tu non siano venuto da noi…grazie per aver scelto la storia…in B.

Sergio
3 mesi fa

Dichiarazioni che vanno lette con assoluto distacco e, lasciatemelo dire, anche con un grandissimo senso di sollievo. Per fortuna questa trattativa ĆØ andata per le lunghe e non si ĆØ concretizzata, altrimenti avremmo rischiato seriamente di assistere a un caso di Rebic-bis. Non abbiamo minimamente bisogno di nomi altisonanti o di prime donne ‘bollite’ e ormai inutili alla causa, che scendono nel Salento solo per svernare e racimolare gli ultimi quattrini a fine carriera. Chi viene a Lecce deve correre, sudare, lottare e onorare la maglia dal primo all’ultimo minuto, fin dal primo giorno in cui mette piede in cittĆ . Il ‘tiro a giro’ lo faceva anche mio nonno nel giardino di casa: lasciamo da parte questi funamboli da circo che non fanno assolutamente per noi e concentriamoci su profili affamati e pronti alla battaglia sul rettangolo verde. Forza Lecce, sempre, ovunque e comunque.

Commento da Facebook
3 mesi fa

Sei poco serio!!

Articoli correlati

Il difensore angolano paga l'espulsione diretta nei minuti finali di Lecce-Juventus 0-2...
L'arbitro palermitano dirigerĆ  un match che rievoca un precedente poco fortunato...
Al Via del Mare la squadra di Spalletti chiude la pratica nei primi 45' con...

Altre notizie