Una sfidante in più per Lecce nella prossima corsa a Euro 2032. Il nuovo stadio di Cagliari compie un passo decisivo verso la realizzazione e verso la possibile partecipazione alla candidatura italiana per la rassegna continentale. Dopo il via libera arrivato dal Consiglio comunale sul pubblico interesse dell’opera, il sindaco Massimo Zedda ha trasmesso alla Federazione Italiana Giuoco Calcio la documentazione necessaria per proporre l’impianto e il capoluogo sardo come sede della manifestazione continentale.
La candidatura arriva dopo la richiesta ufficiale della FIGC dello scorso 8 giugno e rappresenta un ulteriore tassello nel percorso amministrativo del progetto. Il nuovo impianto viene considerato un elemento strategico per il futuro del calcio cittadino e per la trasformazione urbanistica dell’area di Sant’Elia.
Il Consiglio comunale approva il progetto
Il passaggio in Aula ha segnato l’avvio di una nuova fase per il piano dello stadio. La delibera sul pubblico interesse è stata approvata con un’ampia maggioranza: 20 consiglieri favorevoli su 21 presenti e una sola astensione.
L’esito del voto consente ora di procedere con i successivi step amministrativi, con l’obiettivo di trasformare il progetto in un’opera concreta al servizio del Cagliari Calcio e dell’intera comunità.
Un intervento atteso da anni che punta a diventare un simbolo della crescita sportiva, economica e urbanistica della città.
Un investimento complessivo da 220 milioni di euro
Il piano economico del nuovo stadio prevede un investimento totale di 220 milioni di euro. La maggior parte delle risorse sarà destinata direttamente alla costruzione dell’impianto, con una spesa prevista di 161 milioni di euro per la realizzazione dell’opera.
A questa cifra si aggiungono:
- 24 milioni di euro per somme a disposizione dell’appaltante;
- 21 milioni di euro relativi all’Iva;
- 14 milioni di euro per gli oneri finanziari.
Il progetto comprende inoltre 30 milioni di euro destinati alla manutenzione straordinaria, così da garantire la sostenibilità dell’impianto anche nel lungo periodo.
Per quanto riguarda la copertura finanziaria, il piano prevede una combinazione di risorse pubbliche e private:
- 60 milioni di euro di contributi pubblici;
- 60 milioni di euro di capitale proprio della società proponente;
- 95 milioni di euro di capitale di debito;
- 5 milioni di euro derivanti dal rimborso Iva.
Secondo le valutazioni dell’amministrazione, il quadro finanziario individuato è sufficiente a sostenere l’investimento, con ulteriori margini di sicurezza previsti per eventuali imprevisti.
La soddisfazione del sindaco Zedda
Il sindaco di Cagliari Massimo Zedda ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando il valore del progetto non solo per il club rossoblù, ma per l’intera città.
“Nuovo stadio di Cagliari, un altro passo è stato fatto: importante per la rigenerazione in corso nel quartiere di Sant’Elia, per i tifosi, per la Regione e per tutta la città.”
Il primo cittadino ha inoltre voluto evidenziare il contributo delle diverse realtà coinvolte nel percorso amministrativo.
“Grazie al Consiglio comunale, alla Giunta e a tutti gli uffici coinvolti in questo lungo e sfidante percorso.”
Prossimo obiettivo: l’apertura del cantiere
Con l’approvazione del pubblico interesse, il progetto entra nella fase operativa. Il prossimo passaggio sarà l’assegnazione della concessione attraverso una gara internazionale, procedura necessaria per arrivare alla realizzazione dell’opera.
L’obiettivo dell’amministrazione è avviare i lavori entro la primavera del 2027, una tempistica pensata anche in vista degli Europei del 2032. Il nuovo stadio di Cagliari punta così a diventare una struttura moderna e funzionale, capace di rappresentare un nuovo punto di riferimento per il calcio italiano e per il territorio sardo.








