LECCE:
Falcone 5 – Dispiace perché probabilmente meritava di essere salvato, ma quando l’umiliazione è così grande neppure con due belle parate si può essere esenti. Completamente abbandonato da tecnico, compagni e fortuna, alza bandiera bianca. Da capitano, però, doveva riuscire a svegliare un gruppo che ha totalmente disonorato la maglia
Danilo Veiga 3 – Quinto o terzino non cambia, la sua prova è semplicemente da brivido. Avvisaglie già sullo 0-0, quando si presenta al limite dell’area piccola e se la porta sul fondo, lasciando intendere che oggi non solo non sarà la sua partita, ma proprio il suo sport. Kvernadze lo umilia in lungo ed in largo
Siebert 3 – Chiedo scusa per aver definito una sorta di lusso il ballottaggio Siebert-Gaspar. Di Francesco lo consegna a Kvernadze nel primo tempo, costringendolo all’uno contro uno in campo aperto. Il tedesco fa il resto con gli interessi, sbagliando tutto ciò che umanamente si può sbagliare
Tiago Gabriel 4 – A posteriore sarebbe stato decisamente meglio farlo riposare per averlo magari al 100% con il Genoa. Vince un paio di duelli con Raimondo, che nel resto del match se lo mette in tasca. Non pronto a sobbarcarsi il peso di una squadra inadeguata a presentarsi come stasera ad un match di calcio professionistico
Ndaba 5,5 – Torna titolare dopo i disastri con la Roma per far riproporre a DiFra la difesa a tre. Stavolta i risultati sono migliori, è attento e mette più di una pezza, risultando l’unico incolpevole sui due gol del primo tempo pur soffrendo anch’egli la superiorità avversaria. Esce all’intervallo per permettere il cambio di modulo
Gallo 3,5 – Una bella sfida con Danilo Veiga su chi ha fatto peggio. La lotta diretta con Ghedjemis è totalmente inadeguata, con l’aggravante che è stato proprio lui, saltato dall’algerino, a permettere agli avversari di dare il via alla goleada. Sbandate spaventose che si erano già nettamente intraviste con la modestissima Juve della scorsa domenica ed oggi si sono accentuate
Ngom 3 – Probabilmente la peggior prova mai vista da parte di un mediano con la maglia del Lecce in Serie A. Puntualmente saltato (ha responsabilità dirette su almeno due dei cinque gol, oltre a tantissimi errori di posizione), fa apparire Calò un Modric al top della carriera ed è portato a passeggio da ogni avversario, venendo ammonito nell’unica azione in cui non è saltato. In possesso non pervenuto
Maleh 5 – Tra gli approcci più illusori di casa giallorossa, sembra quasi poter regger l’urto contro un centrocampo che oggi ha umiliato (come ogni reparto) quello dei salentini. L’italo-marocchino ci prova, pressa, cerca di fare per sé e per Ngom ma il risultato è avvilente. Quando esce dal campo il Lecce non fa più filtro, anche se già prima le difficoltà erano evidente
Gandelman 5,5 – Un Lecce con la rosa a pezzi ha bisogno anche di lui per provare ad opporre una benché minima resistenza ai ciociari. E alla fine è tra coloro che quantomeno accenna un minimo di lotta, creando quel pizzico di scompiglio che manca totalmente nel resto del match. Un mezzo rigore procurato non visto da Abisso, il Lecce si scioglie dopo la sua uscita
Monteiro 5,5 – Illusione delle illusione quella giocata che chiama Palmisani alla prima chiamata del match. Poi sparisce, tornando quello visto in questo avvio di stagione per ritornare con il canto del cigno del destro a giro che però non vale neppure l’onore delle armi. Per lui, il contentino di essere tra i meno disonorevoli di serata
Esteban 5 – Da un lato anche stavolta è evidente la differenza d’atteggiamento rispetto alle altre punte in rosa. Dall’altro, il paragone con Raimondo è purtroppo ingeneroso ed eloquente, con lo spagnolo che non riesce a cavare oltre che due tiracci masticati. In serata no del genere, anche questo può fare tutta la differenza di questo mondo
Fatah 5,5 – Entra a partita ormai persa, e la cosa assurda è che si era solo 2-0 all’intervallo. Il Lecce però non c’era più e lo svedese ha provato praticamente da solo con due discrete iniziative. In fase difensiva però il solito nulla così Gallo è andato ancora una volta in bambola
Gorter 5,5 – Inserirlo per Maleh per darlo in pasto ad un centrocampo dominante, come già fatto con la Roma. Così lui annaspa nel 4-2-4, riuscendo quantomeno a metterci l’orgoglio dell’assist a Monteiro
N’Dri 5 – Zero utilità nel suo innesto in un cambio di modulo che ha portato il Lecce a consegnarsi all’avversario in modo umiliante. Il nigerino, però, poteva fare qualcosa di meglio e di più
Stulic 4,5 – Entrare in campo in un match del genere e dare l’impressione di stare facendo il favore a qualcuno a stare in campo è imperdonabile. O forse è semplicemente lo Stulic versione 2026/27
Kaba sv
All. Di Francesco 3 – Regala ai 240 fortunati (ma solo perché chi segue il Lecce ovunque non può non ritenersi tale) uno degli spettacoli più indecenti mai vissuti da questi colori nella loro storia. Non ne prende mezza sotto il profilo tattico sin dal prepartita ed ogni tentativo di toppa finisce soltanto per rendere più evidente il buco che prova a coprire. Altro che assenze, neppure giocare con la Primavera potrebbe giustificare quella che è stata semplicemente una lezione di calcio subita da Alvini e che dovrà prendere con umiltà e silenzio perché non si ripetano più scempi del genere
FROSINONE:
Palmisani 6,5 Oyono 7 Calvani 8 Monterisi 7,5 Terzic 6,5 Calò 8,5 Cichella 8 Ghedjemis 7,5 Schmid 7,5 Kvernadze 7,5 Raimondo 7,5 Birligea 7,5 Fini 6,5 Hasa sv El Azzouzi 5,5 All. Alvini 9









Non sono d’accordo con il voto dato a Di Francesco responsabile si di aver condiviso con la Società scelte dimostrate inadeguate per una squadra di serie A. La caratura Tecnica della squadra è sotto gli occhi di tutti, ragazzini presentati in prima squadra alla prima esperienza in serie A. Lo scorso anno la squadra presentava una organizzazione difensiva che quest’anno è pura illusione immaginare. Prendo atto che nella valutazione dei singoli calciatori vi siete svegliati dal lungo torpore in cui eravate caduti, in sessanta anni di calcio dopo aver visto i vari Alfonso,Tribuzio, Della Pietra,Mellina vedere le figurine in campo stasera mi indigna.
Cosa dire….siamo scarsi in tutti i reparti, senza un’idea di gioco, con un attacco evanescente e una difesa da ridere. Davvero deludenti. Giusta la sconfitta. Andate a lezione da Alvini….
Forza lecce sempre e comunque
Sicuramente odia Gorter
La sostanza è che questa Società ha abituato i tifosi alla mediocrità delle prestazioni della squadra, almeno negli ultimi cinque campionati.
Per fortuna, io ho visto in passato, con altre gestione societarie, un Lecce di cui si poteva essere orgogliosi.
Questa serie A, queste salvezze, fanno bene solo alle casse societarie, e stop.
Con l’Udinese fu solo una serata fortunata.
Presidente non hai nulla da dire ?
Ci hai FATTO RIDICOLIZZARE come Mai, che io ricordi !!!
V E R G O G N A T I !
DI FRANCESCO SEI VERGOGNOSO !
Non ti devi DIMETTERE …..MA ti devi RITIRARE DAL CALCIO, SEI il peggio MAI visto a LECCE e pure per la seconda volta !
La peggiore partita MAI vista in serie A ! S P A R I S C I ………
Stasera abbiamo toccato il fondo e iniziato a scavare