I numeri di Lazio-Lecce: solo Falcone tiene in vita i brutti giallorossi

Le statistiche della partita certificano il dominio della formazione di Sarri

As Roma 23/11/2025 - campionato di calcio serie A / Lazio-Lecce / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Boulaye Dia-Ylber Ramadani
As Roma 23/11/2025 - campionato di calcio serie A / Lazio-Lecce / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Boulaye Dia-Ylber Ramadani

Lazio-Lecce termina 2-0 e le statistiche, purtroppo per i salentini, disegnano il solco di una gara in cui il risultato stava anche stretto ai padroni di casa fino al raddoppio di Noslin, che ha seguito nel tabellino Guendouzi. Anche se la partita avrebbe potuto prendere vie diverse a seguito del gol ingiustamente annullato a Sottil, non sarebbe corretto trascurare una prestazione decisamente sottotono da parte del Lecce, ancora incapace di creare pericoli.

In attacco

Il 67% di possesso palla biancoceleste ha prodotto 1.89 xG a 0.62. Le parate di Falcone (7 in totale) hanno conservato il minimo scarto fino al recupero. Il n.30 del Lecce ha affrontato 3.14 xGot (xG su tiri in porta) evitandone 1.14. Giornata tranquilla per Provedel: 2 parate e 0.07 xGot. I tiri tracciano la differenza: 19-5 in totale (9-1 in porta, 6-1 fuori, 4-3 fermati, 11-2 dall’area, 8-3 fuori area) 2-1 grandi occasioni (per il Lecce il cross basso di Morente nella ripresa), 2 legni a 0, 8 calci d’angolo a 2. La difesa del Lecce ha contenuto a fatica le scorribande laziali: ben 34 palloni in area toccati da Zaccagni se soci contro i 5 del Lecce.

Palla biancoceleste

Diversi numeri e diversa portata anche nelle trame cucite da Sarri. La Lazio ha portato a termine il 90% dei passaggi (642/711) contro il 77% del Lecce (265/342). Scarto simile anche su passaggi lunghi (56% a 41%) e passaggi offensivi (74% a 60%). Poco ricorso al cross: 2 su 20 Lazio, 3 su 12 Lecce (2 Danilo Veiga). Lazio anche più tosta in difesa: 63% di tackles ok (5 su 8) contro 5 su 15 del Lecce. In più 15 intercetti a 7. Parità sommaria sui contrasti vinti (41-38). La prestazione negativa di Tiago Gabriel pesa: per il Lecce 3 errori che hanno portato al tiro (uno a testa per Berisha, Tiago e Danilo Veiga) e 1, del portoghese, al gol (2-0 Noslin).

I singoli

4 tiri a testa per Basic (tutti da fuori), Guendouzi (3 in porta) e Isaksen, i giocatori ieri più attivi in proiezione offensiva. Il danese, protagonista della simulazione in cui ĆØ caduto Arena in occasione del gol annullato a Sottil, ĆØ primo per palloni in area toccati (9, Dia 8, nessuno del Lecce a più di 1) e dribbling ok (4, l’80%). Romagnoli e Gila (120 e 97) hanno toccato più palloni davanti a Basic (88). Per arrivare a un giocatore del Lecce si arriva all’ottavo posto: Tiago Gabriel 72. Guendouzi ĆØ stato catalizzatore: 22 passaggi offensivi (Zaccagni 21 e Pellegrini 18).

Redazione

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Papas
9 mesi fa

Di Banda che calcia le punizioni ne vogliamo parlare ā“ā“ā“šŸ™ˆšŸ™ˆšŸ™ˆ

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