Il Lecce a Verona non ha convinto per qualità di gioco e nemmeno per capacità di creare occasioni da gol in avanti. Una squadra fin troppo compassata. I salentini hanno sofferto soprattutto nel primo tempo: troppi errori in impostazione e nemmeno un tiro in porta.
“Il Lecce sceso in tempo nel primo tempo non ha effettuato letteralmente nemmeno un tiro verso la porta difesa da Montipò. Questo soprattutto per una serie di errori tecnici che vanificavano ogni azione giallorossa. Basti pensare che, dopo mezzora, la precisione dei passaggi dei giocatori leccesi era di appena il 70.1%. Difficoltà tecniche mostrate un po’ da tutti e che trovavano impersonificazione nella figura di Štulić. Lontano dall’area di rigore avversaria, nella quale qualcosina ha mostrato in questa stagione complessivamente per lui negativa, il serbo è un pesce fuor d’acqua: non riesce a difendere un pallone (a Verona è stato sovrastato da Bella-Kotchap) né a pulirli”.
Articolo di Michele Tossani sul Nuovo Quotidiano di Puglia.
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