Se il Lecce, dopo anni di lavoro interessante e sotto molti tratti produttivo con M908, ha deciso di lasciare la strada dell’autoproduzione per dire sƬ all’offerta di Adidas, c’ĆØ chi ĆØ pronto a fare il percorso opposto. Parliamo del Como il quale punterĆ sta studiando la produzione diretta delle divise da gioco. Una scelta che permetterebbe alla societĆ lombarda di superare il tradizionale rapporto con lo sponsor tecnico e di gestire internamente una parte più ampia della filiera, dalla progettazione dei prodotti fino alla vendita proprio come fatto dai salentini.
La strategia lariana
La strategia si inserisce nel percorso di crescita avviato con la proprietĆ Hartono, alla guida del club dal 2019. All’espansione sul terreno sportivo si ĆØ progressivamente affiancato lo sviluppo delle attivitĆ commerciali, con l’obiettivo di trasformare il Como in un marchio capace di raggiungere un pubblico internazionale.
La prospettiva delineata dal presidente Mirwan Suwarso va oltre il merchandising della singola societĆ . Il progetto non prevede infatti la costruzione di un gruppo attraverso l’acquisizione di altre squadre, ma punta sul concetto di āmulticlub servicingā: creare competenze e strutture interne che, in futuro, possano fornire servizi anche ad altri club. Tra gli ambiti interessati figurano e-commerce, marketing, merchandising, abbigliamento lifestyle e, potenzialmente, la realizzazione delle divise da gara.
Il rapporto con Adidas
Attualmente il Como ĆØ legato (proprio come il Lecce) ad Adidas da un contratto triennale destinato a terminare al termine della stagione 2026-2027. Secondo quanto spiegato da Suwarso, l’accordo garantisce soprattutto forniture e valore in natura, anzichĆ© un tradizionale pagamento economico legato alla sponsorizzazione tecnica.
Il meccanismo prevede che la societĆ acquisti i prodotti del marchio tedesco, proceda alla loro personalizzazione e li commercializzi attraverso i propri canali. L’esperienza maturata in questo periodo potrebbe rappresentare una fase di preparazione verso un modello più indipendente.
Con l’autoproduzione, il Como avrebbe infatti la possibilitĆ di controllare direttamente design, approvvigionamento, produzione, distribuzione, marketing e vendita, assumendosi allo stesso tempo i costi e i rischi che oggi vengono in parte sostenuti dal fornitore tecnico.









Se ne accorgerannoā¦ā¦